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Siracusa| Forza Italia sceglie Reale. E Milazzo “la gente”

Siracusa| Forza Italia sceglie Reale. E Milazzo “la gente”
Politica
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Ezechia Paolo Reale, nel bel mezzo della conferenza stampa di Evoluzione Civica, ha ricevuto la visita di Bellucci, Alicata e Scrofani. Forza Italia sembra abbia scelto il suo sindaco. E Milazzo, che aveva esortato a votare Prestigiacomo alle nazionali, resta “solo” con la gente.

I due, un tempo, erano amici. Hanno fatto campagna elettorale gomito a gomito. Non che non lo siano più amici. Ma vederli correre separati verso il Vermexio fa specie. E se si trattasse di candidature “civetta”? Se qualcuno dei due facesse un passo indietro prima dello start? Lo stesso Milazzo ieri a domanda ha risposto sornione: “Verosimile! La campagna elettorale è ancora lunga!”. Tant’è. Per la cronaca: ieri Massimo Milazzo ha detto di aver dimostrato di avere dietro di lui solo “la gente”. In realtà, nella saletta del Jolly Hotel, ieri pomeriggio, qualche faccia conosciuta della politica siracusana ha fatto capolino: Gentile, Piscitello, Patti. Solo per citarne alcuni. Stamattina, l’altro “civico puro”, Ezechia Paolo Reale, nel corso dell’incontro promosso da Evoluzione Civica di Gaetano Penna (candidato al consiglio comunale) i notabili non sono mancati di fare il loro ingresso.

Più o meno palesando la loro presenza nella piccola saletta di via Diaz. L’ex senatore Bruno Alicata è stato il primo a richiamare l’attenzione di Reale “distogliendolo” dal dibattito cittadino per qualche minuto. La conversazione è proseguita poco dopo nella stanza adiacente insieme al notaio Bellucci, all’ex assessore Riccardo Lo Monaco, all’ultimo ex assessore (dimissionario) di Garozzo, Gianluca Scrofani. Insomma, pare che Forza Italia sia molto vicina al candidato sindaco di Progetto Siracusa, cosi come l’ex deputato regionale Giancarlo Confalone (foto), ed il rappresentante di Cassibile Biagio Saitta, che non si candiderà ma invierà due sue persone di fiducia, l’ex consigliere Casella e una giovane laureata col pallino della politica, per correre al consiglio comunale al fianco di Ezechia Reale. 

Insomma, se prima un candidato sindaco di centrodestra,  o quanto meno espressione di Forza Italia, sembrasse non esistere, con la presenza palese del gotha forzista oggi questi dubbi sembrano sgombrati definitivamente dal campo delle ipotesi. E’ vero, non c’è nessuna ufficialità su questa alleanza, ma sembra già finita la “simpatia” della Prestigiacomo per l’altro candidato sindaco “civico” Massimo Milazzo? (vedi incontro pubblico al Santuario alla vigilia del voto delle nazionali con Prestigiacomo, Alicata, Muti e Bandiera, Alicata e l’invito a votare Forza Italia).

“Sino a quando non riusciremo a fare comitiva resteremo bande di nemici, schegge impazzite pronte a farsi la lotta intestina in barba alla virtuosa coesione e all’affermazione delle buone e giuste idee che diano un futuro migliore a questa città. – dichiara Reale -. Cerco persone che hanno voglia di sposare un programma comune, fondato sulla civiltà e la correttezza, non a caso il mio programma prende spunto da quello di alcuni paesi europei che vivono sicuramente meglio di noi. Dobbiamo navigare, tutti insieme, verso un traguardo prestigioso e Siracusa ne ha le capacità”.

Ma niente è ancora deciso. Si parla, si “contratta”, ci si confronta anche sui papabili e probabili “candidati” assessori. “Si siederà in giunta solo chi rappresenterà al meglio i bisogni della gente” – esclama Penna. E gli ambiziosi non mancano certamente: da  Gianluca Scrofani, Pierfrancesco Rizza, ambientalista e sostenitore del riuso e della differenziata intelligente, sino al rappresentante “dominus” di Evoluzione Civica, Gaetano Penna, il quale non ha per nulla fatto mistero del suo antico e perpetuo attaccamento all’ideologia di destra: “Garozzo ha operato una vera e propria spoliazione dei servizi pubblici: acqua, rifiuti, trasporti” – dice.

In mezzo a tanta confusione e frammentarietà, civismo e partiti politici, undici candidature a sindaco e relativi candidati consiglieri comunali (oltre 500) la coerenza non fa mai male. Se non altro aiuta l’elettore a compiere la scelta giusta e autentica. Coerenza che ritroviamo tra i  punti fondamentali del “galateo del candidato” invocato da Penna insieme a “trasparenza, e correttezza morale: guai parlare male dell’avversario, infangare il suo nome o sbirciare nella sua vita privata”. Servirà da monito in questa stramba campagna elettorale? (r.t.)

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