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Siracusa| Garozzo: “I miei anni di coraggio ed incoscienza”

Siracusa| Garozzo: “I miei anni di coraggio ed incoscienza”
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“Non è un incontro elettorale, ma uno degli ultimi – dei tanti – istituzionali”. Il sindaco Giancarlo Garozzo, l’altro pomeriggio, all’Urban Center ad una platea, per lo più partecipata da funzionari, dirigenti, dipendenti, pochi consiglieri e assessori comunali, quando ha tracciato l’ultimo bilancio della sua amministrazione al Vermexio: cinque anni che finiscono in sintesi dentro un opuscolo rivolto ai cittadini. E la mente va a Massimo Carrubba, ex sindaco di Augusta.

In primo piano “Sistema Siracusa”, “quell’asse affaristico che è stato alimentato negli ultimi venti anni dalle precedenti amministrazioni senza sosta” – ribadisce Giancarlo Garozzo che cita il caso Open Land bollandolo “battaglia per la legalità” e della sentenza del Cga “un vero e proprio calvario giudiziario”. Fatti che hanno portato Siracusa in vetta alle classifiche nazionali come città più inquisita d’Italia dove un sindaco -senza timore e con un pizzico di inscoscienza – ha deciso di denunciare certi meccanismi di un ventennio di potere.

“Penso al mio amico, il sindaco di Augusta, Massimo Carrubba – ripete Garozzo – che è stato perseguitato per essersi messo di traverso contro un sistema inquietante, e non è vero che in entrambi i casi ci sia stata una solidarietà diffusa alle nostre azioni di denuncia. Io ho avuto l’opportunità di tentare di ricostruire un futuro migliore per Siracusa: le opere pubbliche inaugurate, come il Porto grande, opera strategica che ci pone al centro del sistema croceristico.

Il 2015 è stato l’anno del rilancio della Marina e degli impianti sportivi. Una rigenerazione che non avveniva dai tempi di Concetto Lo Bello. Al “Nicola De Simone” abbiamo finalmente il manto erboso sitentico, campi di calcio rigenerati anche a Cassibile e Belvedere, rifacimenti anche alla Cittadella dello Sport attraverso il project financing e presto partiranno i lavori anche in via Lazio e via Pachino.

Il 2016: la grande vetrina internazionale con i mondiali di canoapolo alla Darsena, e altre opere pubbliche di pregio grazie ai 44 milioni di euro nonostante la crisi economica e i tagli dei trasferimenti Stato-Regione. E ancora. Pannelli fotovoltaici al Tribunale, luce led per le strade, e l’Urban Center aperto da tre mesi con conseguente dismissione di affitti per 500 mila euro annui.

Nuovo mercato ittico, un  progetto della Regione per 3 milioni, di nuova generazione che prevede la trasformazione del pesce finalmente a Km zero. Periferie: pronta la riqualificazione con il Patto del bando per le periferie da 18 milioni e che coinvolgerà Grottasanta, zona Umbertina, S. Lucia, via Tisia (area Cenaco), Tica, Piave, il porto piccolo, Mazzarona e l’area a verde attrezzata della scuola di via Algeri. Arriveranno anche i fondi dell’Agenda Urbana, 21 milioni da spendere entro il 2020 per l’efficientamento degli impianti pubblici, il rischio idrogeologico, il recupero del patrimonio edilizio e il miglioramento dell’edilizia popolare per 6 milioni di euro.

Per l’area Cenaco di via Tisia è prevista una riqualificazione generale, urbana e sociale. Il progetto come si sa era stato escluso dalle linee di finanziamento della regione. Ma ero convinto che la zona andava rilanciata e cosi a dicembre siamo andati a firmare la convenzione a Roma. A breve inizieranno i lavori con la partecipazione degli stessi commercianti che daranno le loro indicazioni relativamente alle opere pubbliche, al verde, spartitraffico contro la sosta selvaggia. Non ultimo il parcheggio Akradina per quasi 200 posti auto.

Tra le opere pubbliche anche la bretella di Scala Greca dopo la chiusura del viadotto Targia pericolante, una  opera costruita in tempi record e coi soldi del Comune e lo scetticismo di molti. Abbiamo asfaltato complessivamente 30 Km di strada dopo anni di incuria, tra cui via Augusta, viale Epipoli, Grotticelle e Madonie dove sono in corso i lavori per il canale di gronda dopo 60 anni di empasse.

Operazione Costi a posto, riuscita! nonostante i tagli impetuosi ai trasferimenti Stato Regione, ed i debiti delle scorse amministrazioni. Il bilancio è stato rimesso in carreggiata e consentirà a chi mi succederà di poter amministrare serenamente. E’ stata operata un’attenta spending review, proceduto a nuovi appalti per asili nido, rifiuti (sino a cinque anni fa trasferiti a privati in maniera fiduciaria, senza poter operare con ribasso d’asta ai fini della trasparenza. Chiaramente sono andato a colpire equilibri e sprechi.

Turismo e Cultura. Un binomio per crescere. Pianificazione e promozione del territorio nelle borse turistiche insieme ai comuni di Avola e Noto. Film commission, sponsorizzazioni di brand di prestigio come D&G e Ferrari. E l’Inda, punta di diamante dell’attività culturale di Siracusa, ora insieme alle feste Archimedee, il Premio Tonino Accolla, l’Ortigia Sound System, Aperti per Cultura (con Confcommercio), l’International Jazz Day. Eventi che attirano ogni anno migliaia di turisti come è successo per la mostra egizia La Porta dei Sacerdoti. in collaborazione con Bruxelles.

I due sold out dell’estate scorsa con la prima in Sicilia del musical Mamma Mia!, il giardino dell’Artemision, oggi Casa delle Farfalle, prima una discarica. E ancora nuovi solarium ma non solo in Ortigia, anche in periferia. Teatro Comunale aperto dopo 57 anni che ha ospitato già 50 eventi, turismo congressuale. Ex Cavalieri di Malta, Palazzo Montalto, Ex convento del Ritiro diventeranno spazi espositivi insieme alla Galleria Montervergini che aprirà i battenti il 18 maggio con una mostra di grande rilievo. Palazzo Impellizzeri ospiterà istituti di alta formazione e l’Acquario pure sarà messo a reddito. E ancora, info point, incremento dei bus navetta gestiti direttamente dal Comune, due doggy park.

Cinque anni da ricordare anche per le start up grazie al taglio del 20% delle indennità del sindaco e degli assessori a favore delle imprese giovanili. “Mi chiedevano un posto nella zona industriale e io li ho stimolati con idee progettuali insieme a Confcommericio e CNA. Altro che clientelismo!”.

Precariato: 80 dipendenti comunali stabilizzati, altri 21 unità a tempo determinato ai servizi sociali e 10 agenti di Polizia Municipale quale boccata di ossigeno per un Corpo che lotta ogni giorno anche contro ogni forma di abusivismo (parcheggiatori).

Asili nido. “Ho creato disagi a qualcuno dopo aver eliminato proroghe che andavano avanti da dodici anni. Abbiamo toccato un tasto delicato e dei privilegi consolidati entrando in concorrenza con i privati. Il risultato è che il Comune oggi spende 700 mila euro in meno rispetto a cinque anni fa.

Ambiente pulito per vivere meglio. Nuove prescrizioni AIA (abbiamo ridotto le emissioni inquinanti dalla zona industriale); liberato la Pillirina dalla cementificazione, introdotto la differenziata proiettata al 65%. Dal 2001 avevamo la tassa rifiuti più alta d’Italia, oggi grazie al porta a porta i siracusani virtuosi avranno sconti in bolletta del 15% che si aggiungerà allo sconto a chi andrà direttamente in discarica a pesare la propria spazzatura. Innovazione tecnologica. Introduzione del pagamento online delle tasse comunali, carta di identità elettronica.

Il finale dedicato ai ringraziamenti. Ai dipendenti comunali, agli assessori “longevi” a quelli rimasti sino alla fine: Italia, Coppa tra i primi, agli ultimi Piccione, Boscarino, Tota, Raimondo. E un ringraziamento speciale al presidente del consiglio Santino Armaro, presente all’incontro insieme a qualche consigliere comunale e di circoscrizione. E come già preventivato, nessun riferimento alla campagna elettorale solo una eventuale ipotesi di coalizione di larga intesa. E probabilmente la triste decisione di rinunciare alla candidatura bis. (r.t.)

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