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Siracusa| Giovani in agricoltura, incassano 240 mila euro ma non avviano alcuna opera. Le Fiamme Gialle sequestrano beni e conti correnti

12 Gennaio 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Giovani in agricoltura, incassano 240 mila euro ma non avviano alcuna opera. Le Fiamme Gialle sequestrano beni e conti correnti
Cronaca
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L’indagine ha avuto inizio nel 2015. I sei soci di due aziende agricole siracusane si erano spartiti i contributi erogati dalla Regione tramite l’Ispettorato provinciale per l’agricoltura.

Beni immobili, mobili e conti correnti per un valore di 240.000 euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Siracusa, su disposizione della procura, ai soci di due aziende agricole della provincia. Il valore corrisponde ai contributi da loro illecitamente incassati dalla Regione tramite l’Ispettorato provinciale per l’agricoltura nell’ambito dei progetti denominati “Insediamento giovani in agricoltura”. Il reato è quello previsto dall’articolo 316 bis del codice penale, ovvero la malversazione. L’indagine, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e diretta dal sostituto procuratore Tommaso Pagano, è stata condotta dal nucleo di polizia tributaria e ha avuto inizio nel dicembre del 2015, quando emersero delle anomalie nella documentazione di alcune richieste di contributo presentate appunto nell’ambito dei progetti di insediamento dei giovani in agricoltura. I beneficiari del contributo non avevano avviato alcuna opera e l’Ispettorato provinciale per l’agricoltura aveva revocato i pagamenti e tentato nel frattempo di farsi restituire le somme. Le indagini, svolte dal nucleo di polizia tributaria attraverso l’incrocio di specifiche banche dati, le acquisizioni documentali presso i centri di assistenza agricola e presso l’Agea (Agenzia erogazioni in agricoltura) di Roma, nonché la ricostruzione dei movimenti bancari, hanno permesso di accertare che i sei soci delle due aziende agricole avevano percepito ognuno 40.000 euro accreditati sui rispettivi conti correnti. Le somme, nel giro di qualche mese, erano state prelevate in contante, senza nemmeno avviare i progetti per i quali i contributi erano stati erogati. La procura della Repubblica di Siracusa, al termine delle indagini, ha dunque chiesto e ottenuto dal Gip Andrea Migneco il sequestro preventivo dei beni mobili e immobili degli indagati fino al controvalore dei contributi illegalmente percepiti. I sei agricoltori sono stati segnalati anche alla Corte dei Conti per il danno erariale causato.

© Riproduzione riservata

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