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Siracusa| Gregorio Valvo ce l’hai combinata! Non sarai in salastampa

10 Giugno 2018 | by Rosa Tomarchio
Siracusa| Gregorio Valvo ce l’hai combinata! Non sarai in salastampa
Cronaca
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Era anche questa una di quelle notizie che ti aspettavi di dover “assorbire”. Ma il colpo è tremendo da incassare. Un’altro pezzo di storia del giornalismo siracusano se ne va. Facciamo tesoro dell’insegnamento di Gregorio Valvo. Che io chiamavo Greg.

Greg ce l’ha combinata. Stavolta non si è presentato in salastampa per commentare l’andamento dell’affluenza alle urne e per le sue interviste ai candidati. Greg ce l’ha combinata grossa davvero. Ha preferito scorrazzare con la sua moto tirata a lucido ed indossare il suo “giubbottazzo” di pelle per scomparire all’orizzonte. L’ultimo rombo di motore, un ronzio che risuona ancora, un ricordo perenne. E’ cosi che preferisco iniziare  il mio “pezzo”, uno di quelli che faresti francamente a meno di scrivere.

Mi concederò però di usare il presente. Chi non conosce Gregorio Valvo? Funambolo del giornalismo, per audacia si intenda, uno che i fatti di cronaca, specialmente di politica, li racconta senza peli sulla lingua e con il “vizio” del contraddittorio. Secondo Greg in ogni medaglia c’è sempre il rovescio. Mai una sola faccia, una sola versione “propinata”. Ed è per questo che Greg ha preferito in questi ultimi anni di starsene comodamente “comodo” (e scusate il gioco di parole) nella sua “La Nota 7”, raggio d’azione e di pensiero libero, che raccoglie i tratti di altre “penne libere” senza paura.

Gregorio Valvo è anche espressione di una scuola di giornalismo che ha fatto la storia degli ultimi 50 anni in provincia di Siracusa, con la stessa audacia è anche imprenditore/edtore di se stesso, oltre che cronista: TeleStampa Sud Video Il Triangolo e ora con La Nota. Ed è stato un bravo corrispondente del triangolo Nord per il Giornale di Sicilia.

Ora si deve per forza coniugare al passato. Che follia! Cosa resta di Greg? Un immenso patrimonio storico, una fonte documentale inesauribile tra video cassette, dvd e fogli di giornale che racconta per filo e per segno fatti e personaggi del Siracusano spesso usando mordace ironia. Ed è per questo ha avuto riservato un posto d’onore nei vari pampleth di satira politica. Non era rose e fiori la sua vita da giornalista, specie negli ultimissimi anni. E per chi lo è oggi giorno? Ma lui non si è mai lamentato. Perchè di questo voleva morire. Con telecamera e pc.

Greg è stato un maestro per molti. Anche per i suoi figli. Alla figlia Anna Gloria ha trasmesso la passione per il giornalismo. Alla compagna di una vita, Agata, ha infuso lo stesso ardore nell’impugnare la penna e stendere un “pezzo” di colore su una pagina bianca (per La Sicilia, ndr).  Da qualche anno Greg stava male. Ma sino all’ultimo si è presentato in conferenza stampa con la sua telecamera e il suo borsello. Sino alla fine ha lasciato il “segno” essendo uno dei pochi a porgere in pubblico domande “piccate” agli interlocutori più “duri”. Che alla fine ci provavano gusto a farsi “mettere in imbarazzo”. Insomma, essere intervistati da Gregorio Valvo era una sorta di percorso iniziatico dopo aver concluso, con successo, la prova d’ardimento di camminare sui tizzoni ardenti. Ecco, uscire da una intervista di Greg era come ricevere una sorta di “battesimo”.

E ora la lunghissima sfilza di condoglianze. “La segreteria provinciale di Assostampa Siracusa si stringe al dolore di Agata, Anna Gloria ed Enrico per la scomparsa del collega Gregorio Valvo. Anni di colleganza e di collaborazione giornalistica che oggi, all’improvviso, scorrono nella nostra mente. Tele Stampa Sud-Video Il Triangolo, Giornale di Sicilia, La Nota, sono state le tappe di Gregorio. Zona nord coperta e servizi su servizi proposti. Grazie Gregorio”.

Anche la redazione di Webmarte, l’editore Francesco Carrubba ed io vogliamo stringerci forte alla famiglia, ai parenti, agli amici che lo hanno voluto bene in vita e che preferiscono pensarlo già in azione nella “mistica” redazione di lassù con Pino Filippelli, Saretto Leotta, Dino Cartia, Pippo Aloisi. E permettetemi un abbraccio speciale a due donne che adesso dovranno essere più coraggiose del solito: Agata e Anna Gloria.

I funerali si svolgeranno domani alle ore 15 nella Chiesa di Santa Rita di Corso Gelone a Siracusa. La camera ardente è stata allestita nei locali di fronte alla chiesa. (rosa tomarchio)

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