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Siracusa| La Filctem Cgil di Siracusa ratifica la nomina del suo nuovo segretario generale Giuseppe D’Aquila

Siracusa| La Filctem Cgil di Siracusa ratifica la nomina del suo nuovo segretario generale Giuseppe D’Aquila
Sindacale
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Con 44 voti a favore, 10 contrari e un astenuto, Rita Fiaccabrino e Fiorenzo Amato sono stati scelti per occuparsi degli oneri della segreteria Filctem il cui programma punta a un reale rilancio del comparto, come spiegato nella sua relazione, dal segretario Giuseppe D’Aquila, che dall’8 giugno scorso è subentrato all’uscente Mario Rizzuti.

D’Aquila, poiché anche segretario generale della Filctem Sicilia,  conosce bene le questioni legate al polo industriale siracusano.

Giuseppe D’Aquila

L’obiettivo primario riguarda la  ripresa delle discussioni sugli investimenti nell’area industriale, sulla chimica di Versalis e di  Sasol per il consolidamento dei rispettivi stabilimenti, capire a che punto è  l’investimento di Edison Gas per la Vega B, le ricadute legate alle autorizzazioni e che mettono in serio pericolo lo stesso investimento.

<<Gli obiettivi per noi ineludibili sono l’avvio di una fase di sviluppo sostenibile con le bonifiche ; realizzare gli investimenti annunciati e se necessario rimodularli – spiega Giuseppe D’Aquila – rivendicandone altri, più consistenti; avviare una nuova fase di confronto con le istituzioni a tutti i livelli, per individuare percorsi possibili al fine di rendere questo territorio più attrattivo e competitivo; ricercare una nuova coesione sociale con i cittadini, rivendicando il nostro ruolo di promotori di un possibile sviluppo sostenibile e integrato; non da ultimo perseguire una qualità del lavoro più elevata e meglio tutelata>>.

Al direttivo hanno preso parte, il segretario Organizzazione Cgil provinciale, Enzo Vaccaro,  il segretario Organizzazione nazionale, Gabriele Mazzariello e il segretario generale della Filctem nazionale, Emilio Miceli, a cui sono spettate le conclusioni dei lavori. <<Il polo industriale siracusano è uno dei più grandi siti della chimica e tale deve rimanere. Ma anche le ricadute negative che le elezioni Regionali  di novembre e prossimamente quelle del Governo nazionale,  possono determinare sulla già drammatica  condizione di emergenza che vive tutta la provincia dal punto di vista economico, occupazionale e sociale.  Veniamo da una dura battaglia riguardo l’acquisizione di Versalis e oggi i lavoratori si possono sentire garantiti dal fatto che Eni abbia mantenuto il controllo; certamente vanno verificati tutti gli investimenti e i processi di diversificazione della chimica. Ora siamo in una fase di grandi cambiamenti, con il crollo dei prezzi delle materie prime, fatto questo che porta le aziende a rivedere i propri obiettivi negli investimenti, ma noi siamo fiduciosi nella capacità tecnologico-impiantistica ma soprattutto professionale che Siracusa esprime.

<<Nei prossimi mesi – commenta Emilio Miceli – esamineremo a fondo i perché e i per come gli investimenti per le bonifiche e il piano di risanamento siano fermi; sul tema delle bonifiche si incrociano due grandi ostacoli: il primo è la scarsa attenzione delle imprese per non dire degli interessi acché le bonifiche non si facciano, il secondo è il crogiolo di affari e di rapporti pubblico-privato nel pianificare opere così complesse. Il tema delle bonifiche è particolarmente rilevante dal punto di vista politico, per questo è un tema che non può essere lasciato solo nelle mani del sindacato: ci vuole volontà politica, ci vuole la forza e la determinazione nel rompere certi legami>>.

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