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Siracusa | La “Giornata del mare”, tra tradizione e innovazione

Siracusa | La “Giornata del mare”, tra tradizione e innovazione
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Istituita dal decreto legislativo 3 novembre 2017, n. 229 di Revisione ed integrazione del Codice della nautica da diporto, l’11 aprile ricorre la “giornata del mare e della cultura marinara”, che vede anche la Guardia Costiera impegnata nell’obiettivo di promuovere e sviluppare la cultura del mare, intesa come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico, sostenendo la promozione di iniziative volte a diffonderne la conoscenza.

In tale ottica la Capitaneria di Porto di Siracusa, grazie alla consolidata collaborazione con la Lega Navale Italiana Sezione di Siracusa, ha organizzato una “giornata del mare” densa di attività ed incontri presso la sede del sodalizio, con la partecipazione di numerosi studenti dell’Istituto Superiore A. Rizza – Indirizzo Trasporti e Logistica. Obiettivo precipuo dell’iniziativa è stato quello di trasfondere ai giovani studenti il rispetto e l’amore per la risorsa mare, condividendo con essi l’esigenza, sempre più sentita ed attuale, di proteggere il mare e preservare il suo inestimabile patrimonio ambientale, sociale e culturale a beneficio delle generazioni future. L’evento si è aperto con un’introduzione del Comandante, Capitano di Vascello Sergio Lo Presti, che ha ringraziato gli studenti per la loro sensibilità e volontà a prendere parte a questa iniziativa oltre all’Istituto Nautico. La manifestazione ha, altresì, visto il coinvolgimento del Tenente di Vascello Anna Bonanno che ha curato l’organizzazione dell’evento insieme alla Presidenza della Lega navale di Siracusa, sempre in prima linea per la difesa dei valori a tutela della risorsa mare.

Dopo un breve incontro con il personale della Capitaneria di Porto, in cui sono state approfondite le specifiche attribuzioni della Guardia Costiera in materia di tutela ambientale ed evidenziati i comportamenti virtuosi da adottare al fine di preservare il mare da azioni dannose ed irreversibili per l’ecosistema marino. Gli studenti hanno avuto la possibilità di visitare un’unità a vela messa a disposizione dalla Lega Navale Italiana e una motovedetta della Guardia Costiera, la CP 764. L’occasione è stata utile per confrontarsi con le giovani generazioni in merito alle tradizioni locali, che hanno pian piano ceduto il passo alle innovazioni, anche tecnologiche, dell’arte marinaresca.

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