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Siracusa| L’impresa alla politica, “cambiamo metodo”

29 Gennaio 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| L’impresa alla politica, “cambiamo metodo”
Cronaca
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Idee e progetti per un rilancio effettivo di Siracusa. Ogni sigla portatrice di buone intenzioni ma, spesso senza conseguenti risultati sperati. Pronto un documento da sottoscrivere e da sottoporre alla politica.

Il Patto di responsabilità sociale per Siracusa sin qui ha raccolto 40 primi firmatari (sotto l’elenco completo) per cambiare metodo. Quindi, contrariamente ad iniziative similari, nessun progetto nè obiettivi scritti nero su bianco. Sindacati, associazioni, imprenditori, università interloquiranno con la classe politica e classe dirigente, grandi escluse stamattina al summit, ma per stabilire un metodo, come intervenire, risolvere, operare quando ci sono troppi No, troppi vincoli, quando la burocrazia o la politica ingessa troppo i danni di quell’imprenditoria sana e volonterosa.

Tra i promotori dell’iniziativa  corale, Vittorio Pianese (foto), già direttore al Personale per la Esso Italia, propugnatore attivo del rilancio dell’area ex Spero, altro progetto “impantanato” tra lacci e lacciuoli siracusani e palermitani. “La grave crisi economica ed occupazionale della provincia di Siracusa, – afferma Pianese – le contrapposizioni e i dibattiti sterili spesso dettati da opinioni non suffragate dai fatti, ha spinto associazioni di categoria, sindacati, associazioni ambientaliste, ordini professionali, sistema dell’istruzione e università, associazioni del terzo settore, assostampa ed “opinion leaders” a discutere sulla opportunità di indire “gli stati generali” della nostra provincia”.

“La finalità è quella di giungere ad una maggiore coesione e condivisione tra tutti gli attori del territorio (pubblici e privati)  per rendere attrattivo per nuovi investimenti il territorio stesso; ciò per dare un futuro ai nostri giovani puntando allo sviluppo di nuove attività economiche in tutti i settori (agricoltura, industria, turismo, etc. ) e consolidando le esistenti attività”. “Ciò va costruito  superando le contrapposizioni ideologiche spesso di principio esaminando e fotografando i fatti e i temi attinenti lo sviluppo economico (separandoli dalle opinioni) in maniera scientifica, suffragandoli con studi tecnici dettagliati a cura degli esperti di settore”.

“La novità consiste nell’individuare dunque un nuovo metodo di lavoro: la conoscenza dei fatti per rendere la comunità dei cittadini “consapevole” e correttamente informata. Ciò aiuterà e darà forza alle amministrazioni locali e alla politica nel fare scelte largamente condivise, nell’interesse collettivo. Una comunità coesa e consapevole potrà infatti sostenere e accompagnare progetti di sviluppo nelle interlocuzioni con le Istituzioni e nelle fasi autorizzative presso le PP.AA.  ridando credibilità e forza al “sistema” nella sua interezza”.

Dopo una serie di incontri e riunioni, il 17 gennaio si è ufficialmente insediata l’Assemblea dei sottoscrittori che ha discusso e deciso anche la costituzione di due gruppi di lavoro: “uso del territorio/impresa” e “uso del territorio/turismo” di cui faranno parte le sigle aderenti che hanno scelto di avviare il dialogo sui temi di interesse del territorio. Gli attori del patto sono ad oggi circa 40, ma è aperto a chiunque si voglia approcciare a questo nuovo metodo di lavoro il cui fine, va ribadito, è lo sviluppo compatibile del territorio e un futuro migliore per i nostri giovani. Il coordinamento delle attività sarà a cura della Camera di Commercio CT-RG-SR della Sicilia orientale, sede di Siracusa. 

Ma stamane, tra i tanti focus, ci si è soffermati soprattutto sul vecchio caso Pillirina, “resort si – resort no”  che domani verrà trattato in seconda battuta anche alla conferenza dei servizi a Palermo. La domanda è nata spontaneamente: Ma il progetto vero, ultimo su Pillirina si conosce davvero a fondo nella sua ennesima revisione?  Il progetto rivisto e ricorretto dal marchese de Gresy ha ricevuto la giusta attenzione da parte degli ambientalisti e della politica che dice no?

Intanto, Elemata Maddalena incrocia le dita per domattina, dovrebbe essere il rush finale dopo un iter lungo e tormentato, a Palermo. I più informati già da ora sostengono che “non dovrebbero esserci diversi esiti rispetto a quello della settimana scorsa” in sede di conferenza dei servizi a Palermo, quando venne pronunciato più no che si.

Gli imprenditori privati ribadiscono: “Ma siamo sicuri che il progetto del resort sia stato ben compreso? Cioè in che misura andrebbe ad inficiare realmente la spiaggia “libera” della Pillirina? Domani se ne saprà di piu. Per ora la società si trincea dietro un no comment. “Siamo stati impegnati in un confronto costruttivo con gli Enti interessati che è stato aggiornato a domani a Palermo dopo la preliminare di martedi scorso”.

 Questo l’elenco dei firmatari del Patto. 

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

ANCE SIRACUSA, CASARTIGIANI, CNA SIRACUSA, CONFAGRICOLTURA SIRACUSA, CONFARTIGIANATO SIRACUSA, CONFCOMMERCIO SIRACUSA, CONFCOOPERATIVE SIRACUSA, CONFESERCENTI SIRACUSA, CONFINDUSTRIA SIRACUSA, SICILIA IMPRESA, NOI ALBERGATORI

 ORGANIZZAZIONI SINDACALI. CGIL, CISL, UIL, UGL, ASSOSTAMPA

ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. FAI, FARE AMBIENTE, ITALIA NOSTRA, LIPU, LEGAMBIENTE, RIFIUTI ZERO SIRACUSA.

ORDINI PROFESSIONALI. ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SIRACUSA, ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI SIRACUSA, ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI DI SICILIA, ORDINE DEGLI INGEGNERI DI SIRACUSA, ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DI SIRACUSA, CONSULENTI DEL LAVORO DI SIRACUSA

UNIVERSITA’ E SISTEMA SCOLASTICO. UNIVERSITA’ DI CATANIA: CENTRO STUDI INTERDIPARTIMENTALE TERRITORIO SVILUPPO E AMBIENTE   – STRUTTURA DIDATTICA SPECIALE DI ARCHITETTURA – DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE AMBITO TERRITORIALE DI SIRACUSA

 ASSOCIAZIONI ED ENTI DEL TERZO SETTORE- A.GEO.SIR (ASSOCIAZIONE GEOLOGI DI SIRACUSA), A.C.L.I (ASSOCIAZIONE CRISTIANA LAVORATORI ITALIANI), CITTADINANZA ATTIVA, FONDAZIONE DI COMUNITA’ VAL DI NOTO, UFFICIO DIOCESANO DI PASTORALE SOCIALE DEL LAVORO

OPINION LEADERS- PROF. SALVO ADORNO, PROF. GIUSEPPE ANSALDI, AVV. CORRADO GIULIANO, AVV. GIUSEPPE PICCIONE, AVV. GIAMBATTISTA RIZZA, PROF. GIUSEPPE VOZA

ENTI PUBBLICI- CAMERA DI COMMERCIO CATANIA RAGUSA SIRACUSA DELLA SICILIA ORIENTALE. (r.t.)

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