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Siracusa| Mercato ittico, non diffondere notizie false

Siracusa| Mercato ittico, non diffondere notizie false
Cronaca
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Vinciullo: “Sul mercato ittico, l’Amministrazione Comunale sia seria e non diffonda notizie assolutamente false, altrimenti siamo costretti a intervenire”.

La storia del finanziamento del Mercato Ittico inizia con il Governo e il Parlamento precedente a quello attuale. Ciò vuol dire che né l’attuale Amministrazione Comunale né tantomeno il Governo Musumeci, così come per la Caserma dei Vigili del fuoco, hanno fatto un tubo. Vorrei ricordare, ha proseguito Vincenzo Vinciullo, già Presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, che il 21 settembre 2016 il precedente Governo regionale ha avuto modo di valutare il Programma Operativo FEAMP Sicilia 2014-2020, peraltro già apprezzato dalla Commissione Bilancio di cui ero Presidente e frutto di accordi ancora più antichi, precedentemente sottoscritti fra l’Europa e il Governo nazionale.

In virtù di questi accordi, il Piano di ripartizione delle risorse previste per l’attuazione della Misura 1.43 “Porti, Luoghi di sbarco, Sale per la vendita all’asta e Ripari di pesca” ha assegnato alla Regione Siciliana l’importo di 9.455.094,23 euro, corrispondenti alle quote di finanziamento dell’Unione Europea, dello Stato e di 1.418.264,14 quale cofinanziamento della Regione Siciliana.

L’11 novembre 2016, quindi durante la scorsa Legislatura e quindi col precedente Governo, è stato approvato il bando pubblico di attuazione della Misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca” – Programma Operativo FEAMP 2014-2020.In virtù di questo bando pubblico, il Comune di Siracusa ha partecipato al bando di gara e l’allora Assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, ha iniziato una lunga peregrinazione da e per Palermo per far sì che questo progetto venisse finanziato, sia chiaro nel rispetto della Legge.

Un lavoro duro, ha continuato Vinciullo, costante, durante il quale Gianluca Scrofani ha dimostrato di essere un ottimo amministratore e di amare la propria città.Il 6 marzo 2017, sempre nella scorsa legislatura, è stato sostituito il presidente della Commissione e successivamente è iniziata la valutazione dei progetti, valutazione che si è conclusa il 7/08/2017, presidente ancora Crocetta, con la pubblicazione della graduatoria provvisoria delle istanze ammissibili a finanziamento. In questo elenco il Comune di Siracusa risultava essere quinto, con un contributo richiesto di 3.265.524,12 euro e con un contributo ammesso di 2.985.851,32 euro.

Dopo l’esame dei ricorsi che sono stati presentati, con il DDG 436 del 19 ottobre 2017, presidente della Regione ancora Crocetta, è stata pubblicata la graduatoria definitiva e Siracusa dal 5° posto è passato al 6° posto, ma sempre con il progetto finanziato. Sempre con il medesimo DDG del 19 ottobre 2017, era stata rideterminata la somma per gli investimenti pubblici, che era passata a 8.339.237,18 euro mentre i contributi alle imprese erano stati ridotti a 1.115.875 euro.

Quindi, ancora una volta, nella scorsa legislatura e con lo scorso Parlamento, il decreto di ottobre 2017, confermava definitivamente il finanziamento per il Mercato Ittico di Siracusa e l’attuale Sindaco non era assolutamente né l’Assessore al ramo né ebbe modo di occuparsi della vicenda. Il 9 agosto 2018, più di qualche mese fa, con un nuovo decreto dirigenziale, sempre a firma del vecchio Dirigente Generale, riconfermato, la somma destinata alle infrastrutture pubbliche veniva aumentata, ma di questo aumento la città di Siracusa non ne trarrà alcuna vantaggio.

Quindi, ha concluso Vinciullo, l’attuale Sindaco cosa c’entra con il finanziamento del Mercato Ittico? Il merito è del passato Governo Regionale, del Parlamento e della Commissione Bilancio della scorsa legislatura, ma, soprattutto, dell’assessore Gianluca Scrofani, che, con diligenza, solerzia e attenzione massima, ha seguito l’iter che si è concluso positivamente il 7 agosto 2017, cioè l’anno scorso, quando non esisteva né attuale Giunta comunale né l’attuale Governo regionale. Si inviano in allegato il decreto del 7 agosto 2017, il decreto del 19 ottobre 2017 e il decreto del 9 agosto 2018.

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