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Siracusa| Morte di Scieri, tra omertà e verità

14 Dicembre 2016 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Morte di Scieri, tra omertà e verità
Attualità
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Domani il Premio in onore dell’avvocato ucciso nella caserma di Pisa nel ’99. A consegnarlo Sofia Amoddio: “Difficile ricostruzione del caso in commissione. Non si tratta solamente di trovare conferma che si è trattato di omicidio ma di fare emergere nella coscienza di chi sa quel sentimento di dignità indispensabile”.

bloggif_585154f5e89c1Sarà l’On. Sofia Amoddio del Partito Democratico e Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del militare Emanuele Scieri a consegnare – all’interno della Giornata dell’avvocatura siracusana che si terrà domani, 15 dicembre presso l’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali di Siracusa – il Premio Scieri all’avvocato abilitato con il voto più alto.

“Emanuele Scieri era un giovane avvocato innamorato del diritto” dichiara l’On. Amoddio. “Il premio a suo nome, istituito dall’ordine degli avvocati di Siracusa rappresenta uno stimolo alla ricerca della verità qualunque essa sia ed a qualsiasi costo”. “In questi mesi  di intenso lavoro in Commissione, abbiamo acquisito i documenti ufficiali, i faldoni d’indagine ed audito decine e decine di persone per chiarire, cosa accadde quella terribile notte del 13 agosto 1999 all’interno della Caserma Gamerra di Pisa”. “La famiglia di Emanuele, gli amici, l’opinione pubblica hanno il diritto di sapere, perché non può essere tollerato che qualcuno possa morire in circostanze misteriose  all’interno di un presidio dello Stato, nell’indifferenza e nella mancata assunzione di responsabilità”. “In questi mesi ho riscontrato reticenze ed omertà ma anche tante informazioni inedite e ricordi importanti di molti ex commilitoni di Scieri che hanno permesso di definire meglio il quadro generale”. “Non si tratta solamente di trovare conferma a ciò che già gli atti processuali dicono, ovvero che si è trattato un omicidio, ma di fare emergere nella coscienza di chi sa, quel sentimento di dignità indispensabile affinché un uomo possa definirsi tale e quindi raccontare la verità di quanto avvenuto quella sera”. “È un lavoro difficile ed una grande responsabilità che porterò avanti fino alla fine”.

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