breaking news

Siracusa| Nuovo ospedale: cancellato il finanziamento?

Siracusa| Nuovo ospedale: cancellato il finanziamento?
Attualità
'
0

Nel documento programmatico inviato dall’assessorato regionale della Salute al competente ministero a Roma non c’è più traccia del nuovo ospedale. A denunciarlo questa mattina il presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars on. Vincenzo Vinciullo. 110 milioni di euro andati in fumo. Chieste le dimissioni dell’amministrazione comunale. Immediata la replica del sindaco Garozzo: «Nulla è cambiato rispetto a prima».

Perso il finanziamento per il nuovo ospedale di Siracusa. A denunciarlo sono stati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala “Archimede” del Comune di Siracusa, il presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars on. Vincenzo Vinciullo, il capogruppo della lista “Siracusa Protagonista con Vinciullo” Salvatore Castagnino e il presidente della circoscrizione Neapolis Peppe Culotti. Secondo i tre esponenti politici, nel nuovo Addendum, documento programmatico inviato dall’assessorato regionale della Salute al competente ministero a Roma, non c’è più traccia del nuovo ospedale. Nel vecchio elenco, invece, l’opera era stata inserita al primo posto. «Si realizza purtroppo – hanno detto questa mattina – quello che avevamo più volte paventato. Arrivati a questo punto – hanno proseguito Vinciullo, Castagnino e Culotti – questa amministrazione comunale deve avere un solo obiettivo: quello di andarsene a casa, perché la sua presenza, oltre a essere nociva, diventa nefasta. A chi ha sempre detto, in questi mesi, che non era possibile perdere il finanziamento, a chi ha detto che il finanziamento non c’era, a chi ha detto tante altre scemenze simili, siamo pronti a incontrarli davanti a qualsiasi rete televisiva e in qualsiasi luogo per dimostrare che – hanno concluso Vinciullo, Castagnino e Culotti – grazie alla loro dabbenaggine e pochezza amministrativa, abbiamo perso 110 milioni di euro che rappresentavano non solo le somme necessarie per costruire il nuovo ospedale ma, soprattutto, lavoro per migliaia di disoccupati».

Sul finanziamento per il nuovo ospedale, non si è fatta attendere la replica del sindaco Giancarlo Garozzo. «Puntuale come le feste comandate, l’opposizione risolleva il caso del nuovo ospedale per denunciare la presunta perdita del finanziamento statale e per accusare d’incapacità l’amministrazione e il consiglio comunale. Peccato, però – afferma Garozzo – che lo faccia con argomentazioni infondate e presentate in maniera confusa, così da creare nella gente allarme davanti alla finta possibilità di vedere allontanare la realizzazione di una grande opera pubblica fondamentale non solo per Siracusa ma per l’intera provincia. La verità è che, come confermato nel primo pomeriggio di oggi dall’assessorato alla Salute, nulla è cambiato rispetto al quadro già noto. L’elenco di cui parla l’onorevole Vinciullo – prosegue il primo cittadino – è quello diffuso nel mese di maggio e che riguarda il 50 per cento delle opere cantierabili finanziate dal ministero della Salute. Come tutti sanno e sapevano, compresi coloro che oggi gridano allo scandalo, Siracusa in quell’elenco non c’era e non avrebbe potuto esserci, e non per responsabilità imputabili alla nostra amministrazione ma per ritardi che partono da lontano, certamente da prima del nostro insediamento. Resta da comunicare a Roma un secondo elenco di opere, per il restante 50 per cento, che diventeranno cantierabili dopo che, come nel caso degli ospedali di Siracusa e di Alcamo, saranno individuate le aree. Questo è quanto mi è stato riferito oggi da Palermo e, presumo, è quanto sarebbe stato riferito agli esponenti dell’opposizione se solo avessero avuto l’accortezza di fare una telefonata invece di diffondere notizie non vere. Purtroppo – conclude Garozzo – un’opposizione priva di argomenti vuole addossarci colpe che né la nostra amministrazione né la maggioranza hanno. Come ho avuto modo di affermare in altre circostanze, l’individuazione dell’area da parte del consiglio comunale non avrebbe cambiato il corso della cose perché Siracusa era già fuori dell’elenco in questione e perché, come abbiamo verificato in aprile all’assessorato assieme allo stesso onorevole Vinciullo, dopo la delibera dell’assemblea cittadina inizierà alla Regione un iter lungo sei mesi».

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com