breaking news

Siracusa| Nuovo ospedale. Vinciullo a Musumeci: “O sei ipocrita o sei furbo?”

2 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Nuovo ospedale. Vinciullo a Musumeci: “O sei ipocrita o sei furbo?”
Politica
0

Prende posizione anche Enzo Vinciullo, da ex deputato regionale, rispetto agli esiti della riunione catanese della giunta Musumeci. “Prendo atto che hanno finalmente capito, dopo anni, l’iter per giungere alla costruzione del nuovo ospedale e che inadempiente è la Regione e non l’attuale Consiglio Comunale. Dobbiamo ringraziare tutti i Santi?”

Enzo Vinciullo (foto), leader di Siracusa Protagonista, e sino a qualche mese fa presidente della Commissione Bilancio Ars, è uno di quelli che ha seguito passo passo la vicenda sulla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Una storia lunga e tormentata che potrebbe trovaro uno sbocco dopo gli esiti della giunta regionale “catanese” dell’altro giorno. Vinciullo non può fare a meno di fare un po’ di ironia e fa notare anche la presenza di qualche “imbucato” alla riunione: che ci faceva a Catania, per esempio, il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa? Vincello se lo chiede forse dimenticando che Giansiracusa è anche capo di gabinetto del sindaco di Siracusa Francesco Italia, ma questo doppio ruolo sembra non trovare piena giustificazione tra le righe scritte da Vinciullo.

Oltre a qualche imbucato di cui non abbiamo capito il ruolo e la funzione – dice l’ex deputato siracusano – alla riunione è venuto fuori che esiste l’acqua calda e cioè che responsabile dei ritardi è la Regione e non l’attuale Consiglio Comunale, di conseguenza, prendo atto che hanno compreso, finalmente, l’iter da seguire e, soprattutto, ognuno dei presenti ha capito quello che può fare e non può fare, quello che è vero e quello che non è vero. Per questo motivo, avendo già predisposto il ricorso al TAR contro l’ultima Deliberazione di Giunta regionale di Governo, assolutamente illegittima, che aveva come argomento “Atto di indirizzo sulla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa”, prendendo atto che hanno compreso quali sono i ruoli di ognuno, posso anche evitare di ricorrere al TAR.

“Tuttavia, ha proseguito Vinciullo, alcune cose importanti, che sostenevo da tempo, ieri sono state finalmente ribadite:1) L’area dove costruire il nuovo ospedale, come io ho sempre sostenuto, è stata già scelta dal Comune; 2) La Giunta regionale di Governo, come io ho sempre detto, non può assolutamente espropriare delle proprie competenze il Consiglio Comunale in quanto solo il Consiglio Comunale può scegliere l’area del nuovo nosocomio o revocala, motivando la scelta; 3) L’ASP non ha mai contestato la scelta dell’area per cui eventuali perdite di tempo non sono ascrivibili all’attuale Consiglio Comunale che, non avendo ricevuto alcuna controindicazione da parte dell’ASP, ha ritenuto correttamente che l’area va bene e del resto sono già passati 16 mesi e, se l’area non era più idonea per l’ASP, l’avrebbe già comunicato”.

Infine, l’ospedale di Siracusa – prosegue Vinciullo – non è più ospedale provinciale ma è ospedale di I livello, come quello di Avola-Noto per la provincia di Siracusa e come quello di “S.Marta e Santa Venera” di Acireale, il “Gravina” di Caltagirone, il “Civile-OMPA” di Ragusa, il Vittoria-Comiso e lo  Scicli-Modica, in quanto gli ospedali di secondo livello sono stati tutti, cioè tre su tre,  individuati nella città di Catania, così come previsto dal riordino della rete ospedaliera del 13/07/2018 approvato da questa Giunta in data 14/07/2018″.

“Pertanto, chiarito l’iter, chiarito che non è necessario l’intervento del Consiglio Comunale, perché non si è mai vista una Deliberazione di Consiglio Comunale riconfermata, cadono i presupposti della Deliberazione di Giunta di Governo regionale che riteneva di dover intervenire perché mancava l’area su cui costruire il nuovo ospedale. L’area su cui costruire il nuovo ospedale c’è, esiste dal luglio 2017, di conseguenza la Regione faccia il proprio dovere e non addossi ad altri responsabilità che sono solo proprie.

“Non siamo disponibili ad accettare mistificazioni ed ad accettare prese in giro che sviliscono il ruolo della politica delle istituzioni e fanno capire, ancora di più, ai cittadini che chi governa lo fa o con furbizia-ipocrisia o con ignoranza e, quindi, non diamo ai cittadini una bella immagine di noi.Tuttavia, ha concluso Vinciullo, prendiamo atto che, finalmente, hanno compreso e di ciò ringraziamo Tutti i Santi che si sono sicuramente adoperati, in occasione della loro ricorrenza, per il raggiungimento di questo obiettivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com