breaking news

Siracusa| “Oltre”, da lista a movimento di Rigenerazione

Siracusa| “Oltre”, da lista a movimento di Rigenerazione
Politica
0

Granata ufficializza “Oltre”, ora movimento: “Non siamo stati solo e una semplice lista civica, ma molto di più. Siamo una nuova realtà politica che è andata oltre il voto. La nostra campagna elettorale, cosi hanno detto, è stata la più ricca di contenuti, abbiamo dato un contributo vincente al secondo turno ed altrettanto prima in termini di proposta politica e culturale”.

Con questa introduzione Fabio Granata ha lanciato stamattina uffiicialmente nella saletta del Grande Hotel Alfeo il movimento politico “Oltre” presentando i punti salienti del programma politico e l’assetto che il movimento si darà al suo interno. Principi ferrei in origine, da cui non si può prescindere, e rinnovati oggi alla platea dal fondatore di Oltre: “Rigenerazione della città, diritti dei cittadini, legalità”. Un assioma condiviso per intero dall’amministrazione del sindaco Italia.

Il momento solenne della nascita di “Oltre” ha visto parecchi interventi in sala che hanno toccato maggiormente le tematiche più emergenti in città: la questione ambientale con la differenziata e le bonifiche nelle zone industriali. Nessuno invito ad esterni, ad alleati e pseudo tali.  “Questo è un momento tutto e solo nostro”  –  ha tenuto a sottolineare il leader Granata a cui è andata una rubrica  difficile, quella degli animali. “Il primo problema sono le associazioni animaliste: ci sono a Siracusa 800 cani, accalappiati giovani e che muoiono nel canile. Un milione e 200 mila euro l’anno, questo quanto paga il Comune ai canili!”.

Martedi ci sarà la prima giunta, sul tavolo la questione ambientale e le bonifiche. E qui la Regione dovrà fare la sua parte. Oltre annuncia che farà da pungolo. “Adesso si gioca una partita di cittadinanza attiva nella maniera piu aperta possibile, disponibili a qualsiasi collaborazione con l’associazionismo” – promette l’assessore che a 59 anni entra nuovamente in consiglio comunale dove sedette per la prima volta a 22.

Lungo questo percorso politico e di vita, Granata, tra i tanti, ha incontrato anche Camillo Biondo: “Erano gli inizi degli anni Novanta, con Fabio eravamo molto vicini, e questo legame si è rinsaldato oggi con una scelta coerente rispetto a quelli che sono oggi i suoi rapporti con il PDL, il suo vecchio partito”. Portavoce di Oltre sarà Giuseppe Raimondi: “Dopo una campagna elettorale esaltante, è giusto che un movimento come questo continui a sensibilizzare l’amministrazione per avere garantiti elementi di rottura con la passata amministrazione. E’ necessario dare una svolta a quelli che sono stati gli ultimi anni dell’amministrazione. Cercheremo di organizzarci in maniera tale che i nostri temi siano cassa di risonanza in una sorta di pungolo nei confronti dell’amministrazione pubblica. Con contrezza e visibilità”.

Spazio agli interventi. Bruno Maltese ha rimarcato gli aspetti di una campagna elettorale “pulita”, quella di Oltre, sul piano dei valori. Oltre sarà un laboratorio a Siracusa ma anche “oltre confine”. “Io sturziano – dice Maltese  – lui, Granata, ex fascista, alla fine abbiamo sposato gli stessi valori insieme a Francesco Italia, perchè questi valori che abbiamo dentro li vogliamo realizzare davvero”.

La prima linea di riflessione che vedrà impegnata la giunta Italia: ad ottobre scadrà la convenzione per il teatro comunale sia per le visite dei turisti che per le scuole. “Non c’è dubbio che il teatro deve essere gestito direttamente dal Comune – annuncia l’assessore alla Cultura, Granata e alle Politiche Animaliste – Cosi come i canili cittadini. Guarderemo al bene comune, basta coi privilegi per singoli. Le forze che volevano appropriarsi della città per continuare il processo speculativo, oltre a quel pezzo antropologico definito “i nemici da cuntintizza”  (coloro a cui qualsiasi cosa non va mai bene, a prescindere), vedrà opporsi il nostro movimentismo che ribalterà i sistemi in questa città. Sarà opportuno infatti cercare di costruire rapporti con movimenti analoghi e omologhi di tutta la provincia. Qui a Siracusa è successo un fatto nuovo: stanno insieme forze che vogliono governare in maniera trasparente questa città. Partiremo dalle piccole cose ma sostaziali: come il regolamento sugli artisti da strada. Non si può stare a suonare (e male) la fisarmonica in una piazza o un viale del centro storico dalla mattina alla sera. Non è arte, quello è accattonaggio. E che dire dei sei bus navetta del Comune gestiti dal privato che costano alle casse pubbliche 600 mila euro l’anno per la sola manutenzione? Ecco da dove partirà il cambiamento”.

Granata è un po’ più “morbido” sull’attuale andamento dell’esperimento “differenziata”. “E’ una grande emergenza, bisogna però essere realisti. Se in questa città è partita la differenziata con venti anni di ritardo stiamo scontando mesi di confusione amplificata da una gestione contraddittoria ma anche da una graande maleducazione della cittadinanza. Il via libera a 75 telecamere di videosorveglianza, voluto l’altro ieri dalla giunta, sarà il giusto input per il potenziamento dei controlli dei trasgressori ed incivili. Mancano ancora all’appello i punti di raccolta esterni. Ma andiamo per gradi. Intanto, nella dinamica dei prossimi mesi, affronteremo il passaggio complicatissimo di gestione, sapete che la gara è stata annullata….”.

“Oltre” è stato sin dal suo primo vagito animato da pensieri e storie (politiche) diverse. E stamattina non è voluto mancare nemmeno Fausto Consiglio, uno dei più accaniti sostenitori del ’68 e della Sinistra storica. Consiglio ha ricordato quanto sia fondamentale il ruolo della scuola nel salto culturale della differenziata ed il coinvolgimento degli studenti sin da piccoli. Perche il tutto non si trasformi nel solito business anche per lui urge fare sintonia coi movimenti vicini alla questione ambientale.

Giuseppe Raimondi, esperto in tematiche ambientali e assessore designato nella giunta Granata, oggi portavoce di “Oltre”, auspica azioni condivise tra tutti i sindaci della provincia. “Ci vogliono atti di indirizzo e normative applicate in maniera seria e cosciente, obbligare ad abbattere gli elementi inquinanti. Ci sono le misure e gli investimenti da adottare. La nostra battaglia continuerà in nome della sostenibilità ambientale, sempre in una ottica di sviluppo industruale, su nuovi sceneari che si aprono all’orizzonte. Le bonifiche dureranno anni, meglio cominciare subito”.

Pinella Miano, chiamata a sedersi al forum delle tematiche sociali, ha riferito di un momento molto importante per Siracusa con la costituzione di Oltre: “Mi auguro che cinque anni bastino per poter fare tutto ciò che occorre fare per questa città. Quella di Italia è una giunta consapevole e valida. Non c’era altra scelta”.

Fulvia Toscano, che insieme a Granata negli anni ha mantenuto vivo il trade union tra Sud Est e Naxos, è arrivata stamane a Siracusa a dare man forte a Oltre. “Problematica endemica che caratterizza tutta la Sicilia quella della qualità dell’ambiente e della gestione dei rifiuti. Ammetto però che l’esperienza politica siracusana, in questa ultima campagna elettorale, ha il valore di esemplarità. Non è una battaglia di retroguardia, ma di avanguardia in cui il metodo non si è assottigliato a quello tradizionale dei soliti notabili. Siracusa per noi che abbiamo osservato tutto dall’esterno rappresenta un metodo da esportare”.

Profonda la riflessione di Gianfranco D’Amico, anche lui era stato designato assessore nella ipotetica giunta Granata: “Piazza d’Armi del Castello Maniace a parte. C’è qualcosa che a me preoccupa a monte: percepisco una serie di veleni e processi di delegittimazione dell’attuale amministrazione. Meglio chiarire sin da subito da che parte si vuol stare”. (r.t.)

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com