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Siracusa| Politiche. PD, Fuori Marziano. Colpa di Garozzo?

27 Gennaio 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Politiche. PD, Fuori Marziano. Colpa di Garozzo?
Politica
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Fuori il deputato regionale uscente Marziano dalla rosa dei candidati PD: “La direzione nazionale ha scelto di non rappresentare la provincia di Siracusa in Parlamento”. “Tutta colpa del sindaco Garozzo?”.

Si fa sempre più interessante la campagna elettorale. Insomma i vertici sia a destra che a sinistra pare abbiano deciso di fare repulisti, mandare in pensione i “vecchi” che hanno fatto ormai storia nel partito e puntare al nuovo. Sembra regola generale ma ci sono le dovute eccezioni? In questa sorta di “svecchiamento” c’è cascato pure l’ex assessore regionale di Crocetta, Bruno Marziano, leader  in provincia di Siracusa della componente DEMS del Partito Democratico che si rifà al ministro di Grazia e Giustizia Andrea Orlando.

Naturalmente, Marziano non ci sta. E commenta con giustificata amarezza le decisioni assunte in sede di direzione nazionale del PD in merito alle candidature per le prossime elezioni politiche del 4 marzo prossimo. Va detto che nelle recenti regionali i rapporti con Renzi non erano proprio idilliaci, ma sino a quando le “sinistre” si rifaranno alla casa madre è chiaro che le condivisioni saranno sempre meno e le relazioni non propriamente idilliache.

Sembra che la prassi da seguire per la prossima competizione elettorale sia questa: fuori dalle liste chi non ha riscosso successo elettorale nelle ultime tornate elettorali. Regole che hanno, ripetiamo, anche le loro eccezioni (vedi ancora caso Forza Italia – Prestigiacomo- Cannata).

Ma torniamo ai problemi interni del PD. “Le decisioni assunte  dalla direzione nazionale  –  dice Marziano – condannano, a meno di un miracolo,  la provincia  di Siracusa a non avere più nessun rappresentante   nelle istituzioni parlamentari nazionali (Camera e Senato) perché, pur con tutti gli sforzi  che si potranno fare  le  candidature  nei collegi uninominali partono da condizioni di svantaggio elettorale”.

Con questo non vuol dire che Marziano si tiri fuori dal PD:  “Continueremo  il nostro impegno  nella campagna elettorale con il Partito Democratico. Ma certo non condividiamo le logiche  che consegnano in mano  ad una sola componente interna le scelte politiche  in generale, ed in questo caso le scelte  sui nomi dei candidati” .

Marziano ha annunciato che nei prossimi giorni verranno convocati dirigenti, militanti e simpatizzanti dell’area DEMS  per condividere l’analisi di quanto accaduto “.

Ed ecco allora i candidati PD del 4 marzo: Sofia Amoddio alla Camera, Alessandra Furnari al Senato. Fuori dunque Bruno Marziano, Liddo Schiavo e Salvo Sbona. A proposito di scarsa rappresentantività della provinci siracusana? Amoddio, che rappresenta l’area DEM la cui candidatura è stata sostenuta da un centinaio di singole persone e associazioni no profit, sarebbe posizionata dopo Fausto Raciti. Furnari terza al Senato.

Capolista per la Sicilia orientale al Senato, nel proporzionale è Valeria Sudano. Entrambe candidature inserite avrebbero il supporto del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, contro cui, al momento, si starebbero scagliando tutti gli strali infuocati della città che urla, pretende un posto di primo piano nel mosaico politico nazionale. (r.t.)

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