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Siracusa| Politiche. Reazioni. Lo Giudice (PD): “L’idea di Sinistra è cambiata””

Siracusa| Politiche. Reazioni. Lo Giudice (PD): “L’idea di Sinistra è cambiata””
Politica
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Una debacle, per certi versi, annunciata quella del PD di Renzi. “Muore Sansone con tutti (gli incolpevoli) filistei”. Spiace su tutti per l’avv. Sofia Amoddio, parlamentare sensibile a certe tematiche tra la giustizia, il sociale e l’ambiente. Ma tocca, per ora, al segretario provinciale del Partito Democratico il primo commento amaro.

“Una sconfitta seria e profonda di tutta la prospettiva politica e culturale del centrosinistra e della sinistra in generale” – ammette Alessio Lo Giudice. In effetti, è stata una ecatombe dal PD a LEU, e la disfatta è stata molto più significativa nel Meridione dove si è registrato il vero exploit dei Cinquestelle.

Inutile analizzare il voto, a questo punto. Lo Giudice lo diceva da tempo: “concentriamoci sul metodo”. Come dire che il modello politico PD è veramente in crisi in tutto il Paese e da tempo. Probabilmente, una sconfitta del genere non era mai capitata prima, ma non è un caso. “Forse perchè è cambiata l’idea di Sinistra tra la gente?” – riflette a voce alta il prof. Lo Giudice. Va da sè, che il Partito Democratico incassa davvero poco per essere un partito di governo, alla stessa stregua di Forza Italia: un solo seggio. Che dovrebbe spettare al segretario regionale PD Fausto Raciti, ragusano di nascita ma cresciuto ad Acireale. Insomma, nessun siracusano in Parlamento questa tornata.

Escono fuori di scena Pippo Zappulla e Sofia Amoddio, quest’ultima ritenuta “un vero patrimonio  per il PD” al punto da ipotizzare una probabile candidatura a sindaco di Siracusa da contrapporre all’espressione femminile dei Cinquestelle (Silvia Russoniello). Tornando all’analisi del voto di queste politiche. “Chiaro che si deve aprire una riflessione locale urgente – aggiunge Lo Giudice che ricorda che a maggio si vota in altri cinque comuni della provincia, non solo nel capoluogo. Ed annuncia la stagione dei congressi a vario livello: tutti i mandati sono alla loro scadenza naturale a proroga scaduta. Renzi va via subito. Lo ha già annunciato. Probabilmente, sarà anche colpa sua se “galeotta fu quella lista per il PD con la Boschi candidata ovunque!”. Un disagio profondo, una vera debacle storica, soprattutto per quella parte della provincia di Siracusa, storicamente e negli ultimi 5 anni, “tinta di rosso”. (r.t.)

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