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Siracusa| Port Utility, arrestato ingegnere siracusano

16 Febbraio 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Port Utility, arrestato ingegnere siracusano
Cronaca
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Corruzione al porto di Augusta negli appalti per i servizi di ingegneria e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Sigilli per la Tecnass Srl di Targia, coinvolte società maltesi. Non si escludono legami con la politica e il caso “quartierino romano”. E dal dibattito in corso dell’autorità portuale.

300x250L’appalto nel mirino della magistratura e della Guardia di Finanza nell’ambito del porto di Augusta conta al momento un solo arresto. Si tratta dell’ingegnere Gaetano Nunzio Miceli di 57 anni, siracusano, accusato di corruzione. Posti i sigilli alla società di ingegneria Tecnass Srl di contrada Targia a Siracusa.

Stamane in conferenza stampa dal procuratore capo Francesco Maria Giordano sono stati rilevati altri particolari sull’inchiesta Port Utility che ricondurrebbe ad altri indagati, una quindicina in tutto, di cui ancora non sono stati rivelate le identità. Nel filone delle indagini anche delle società con sede a Malta in cui confluiva il danaro italiani, presunto provento di affari illeciti.

La sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte sarebbe circa 500 mila euro. Non sarebbero esclusi retroscena di natura politica, cosi ha confermato il procuratore capo Giordano, e riferimenti al cosiddetto “quartierino romano” legato al famoso caso politico giudiziario Gemelli- Guidi. Maggiori approfondimenti con l’intervista realizzata al termine della conferenza stampa. Un caso giudiziario che potrebbe anche aver “sfruttato” la pista dell’attuale dibattito in corso sulla sede dell’Autorità Portuale tra Augusta e Catania.

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