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Siracusa| Prima bomba d’acqua, la città reagisce male

28 Settembre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Prima bomba d’acqua, la città reagisce male
Cronaca
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Il violento temporale ha svegliato i siracusani malamente, soliti problemi di viabilità, tombini otturati e caditoie intasate di rifiuti. Appello dell’assessore Piccione: “L’immondizia si butta nei cassonetti. E sullo stato d’allerta: “Non siamo stati avvisati”. A Santa Panagia un intero condominio bloccato per l’allagamento di garage e scantinato”.  Sotto accusa gli interventi di soccorso e scatta “il fai da te”.

Non è assolutamente quiete dopo la tempesta. La pioggia torrenziale di queste ultime ore ha fatto scattare la rabbia dei siracusani svegliati dal maltempo improvviso. Su tutte le furie automobilisti in panne su strade completamente allagate, mamme che non sapevano se accompagnare o meno i propri figli a scuola, proprietari di piani bassi, scantinati e garage inondati. Su tutte le furie chi non poteva raggiungere in orario il proprio posto di lavoro a causa della cattiva praticabilità delle strade, soprattutto nelle zone periferiche.

Una bomba d’acqua a quanto sembra non annunciata che ha lasciato di stucco tutti persino il Comune che non avrebbe preventivato la portata dell’episodio non avendo ricevuto nessun avviso dalla Protezione Civile (cosi fa sapere Palazzo Vermexio). In effetti, il maltempo non era stato nemmeno considerato dai vari siti meteo. Eppure, la città ancora una volta si è trovata impreparata e sprovvista di ogni precauzione. Insomma, la macchina dei soccorsi non funziona come dovrebbe funzionare. Ortigia si sgretola, in via SS Coronati ondata di acqua piovana assediano i cortili, la Borgata si piega innanzi alla forza dell’evento calamitoso e soccombe al solito Epipoli, viale Teracati e Piazza Euripide.

In via Grottasanta è crollata la recinzione che cinge l’edificio delle suore, ma i danni si contano anche nelle zone balneari, dall’Arenella a Fontane Bianche.  A provocare il “disastro” sarebbero principalmente i rifiuti che vanno a tappare tombini e caditoie provocando l’irreparabile. “Una questione di civiltà se i cittadini riponessero i rifiuti dentro i cassonetti – replica secco l’assessore alla Viabilità Piccione che dalle sei del mattino fa la ronda insieme ai vigili urbani spostandosi da una criticità all’altra in città. Il problema starebbe a monte, dunque. Segnalata dai cittadini anche la scarsa presenza dei vigili del fuoco, Siracusa nel caos tra pioggia e ingorghi. E ci si domanda come mai il Comune non abbia lanciato l’allerta meteo.

Superati i 70 cm in alcune strade principali, auto in panne e tanto malcontento. In viale S. Panagia residenti di una intera palazzina sono rimasti bloccati per diverse ore perche impossibilitati nel raggiungere i propri mezzi in garage perchè completamente allagato. Tutto il condominio di buona lena ha dovuto sbracciarsi per spazzare via l’acqua. Lamentele anche da parte degli abitanti di via Augusta riaperta da poco al traffico, eppure, dopo due mesi di lavori, tornata al punto di partenza. “E’ allagata come prima, che vergogna!” – esclama un automobilista inferocito.

Tifosi turbati anche per le condizioni in cui versa il campo sportivo De Simone dove di recente è stato sistemato il “sintetico”. Scene apocalittiche alla Borgata, a due passi da Piazza Santa Lucia, dove le abitazioni del pianterreno sono state prese di mira dalla violenza della pioggia abbattutasi su Siracusa per più di tre ore di continuo senza tregua e senza scampo per molti che hanno dovuto rinunciare ai propri impegni quotidiani. situazione rientrata intorno alle 11 fortunatamente nella sua piena normalità, un timido sole e tanta paura e ansia per il prossimi episodio che dovrebbe replicarsi nelle prossime ore. Sotto accusa il mancato pronto intervento dei mezzi di soccorso.

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