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Siracusa| Quando i dibattiti politici sfociano in casi giudiziari

21 Febbraio 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Quando i dibattiti politici sfociano in casi giudiziari
Cronaca
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L’Autorità Portuale contesa tra Augusta e Catania fa scattare l’inchiesta “Port Utility” e oggi è il caso dell’accorpamento delle camere di commercio di Catania, Siracusa, Ragusa con undici indagati per abuso d’ufficio e falso. Spiccano i nomi del commissario della Cam Come di Siracusa, Tornabene, e del sindaco di Catania Bianco. Trame “al di sotto” di ogni sospetto.

bloggif_58a08b37be245DEFEcco la riprova, qualora ve ne fosse bisogno. Dopo l’autorità portuale, le camere di commercio, altro dibattito politico che ha aperto delle vere e proprie voragini giudiziarie. Se nel primo caso c’è stato l’arresto per appalti “viziati” nel porto megarese, oggi ci sono ben undici indagati nell’ambito della vicenda dell’accorpamento Ci sarebbero 11 iscritti nel registro degli indagati sull’accorpamento della Camera di commercio di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. E non solo.

Ci sarebbe anche l’aeroporto di Fontanarossa al centro dell’indagine in seguito alla querelle per la nomina, la scorsa estate, dell’amministratrice delegata della Sac, Ornella Lanteri.

Tra gli undici indagati spicca il nome del sindaco di Catania, Enzo Bianco (lo stesso nome che ritroviamo sia nei “contenziosi” autorità portuale e camera di commercio aperti con Siracusa) e, non da poco, anche il nome del commissario della Camera di Commercio di Siracusa, Dario Tornabene. Scuote gli animi il caso e fomenta le reazioni politiche. Pesanti le accuse contestate agli undici che vanno da falso ideologico, errore determinato dall’altrui inganno, abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio le fattispecie ipotizzate, a vario titolo. Tra gli indagati anche il commissario della Camera di Commercio di Siracusa, Dario Tornabene. Il nome che fa più rumore è quello del sindaco di Catania, Enzo Bianco. A riportare la notizia è La Sicilia, nella sua edizione nazionale. Secondo l’accusa le “spinte” più efficaci verso l’accorpamento delle camere di commercio di Siracusa, Catania, Ragusa sarebbero pervenute maggiormente da Siracusa  – cosi come riporta il quotidiano La Sicilia – fatto acclarato in seguito alla scoperta di “numeri di iscrizione camerale che sarebbero stati gonfiati”. E sempre dalla Camera di Commercio di Siracusa, socio SAC, sarebbe pervenuto il “si” per la nomina dell’ad Ornella Laneri che invece non avrebbe avuto i requisiti richiesti per ricoprire tale incarico.  (r.t.)

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