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Siracusa| Raccolta rifiuti. “A sud realtà spettrale”

Siracusa| Raccolta rifiuti. “A sud realtà spettrale”
Attualità
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Il Raggruppamento Siracusa Sud, che tutela gli interessi dei Territori del Plemmirio, Fanusa, Terrauzza, Milocca, Arenella, Ognina, Asparano, zona Pane e Biscotti e Fontane Bianche, ritiene che il problema atavico del Servizio di Igiene Urbana in queste zone testimonia l’assenza di quel minimo di attenzione che ogni Amministrazione deve ai propri cittadini.

Sono ben note al Raggruppamento tutte le vicissitudini che hanno portato all’annullamento dell’appalto aggiudicato a IGM, ma è altrettanto ben noto che in quest’ultimo anno non è stato attivato un moderno servizio di raccolta, anche minimo, nei nostri territori nonostante i ripetuti incontri e le promesse che ci avevano fatto ben sperare.

“Gli scarsi controlli del Comune, l’apatia dei dirigenti nell’interloquire con i Cittadini che non hanno mai affrontato i problemi da noi segnalati, hanno gettato, invece, i territori in una spirale di degrado,- si legge nella loro nota  – i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. Il Raggruppamento è sembrato in tante occasioni la controparte dell’Amministrazione e non invece un collaboratore sempre presente, corretto e disinteressato. Abbiamo rappresentato mese per mese quei servizi non effettuati sui nostri Territori da parte del Gestore unitamente alle troppe inadempienze; centinaia di fotografie scattate dai nostri aderenti dimostrano, in maniera incontrovertibile, come nelle nostre zone i servizi contrattuali dovuti, siano stati per larga parte disattesi.

Mai sono state create “isole ecologiche” degne di questo nome, ma solo un miscuglio di vecchi cassonetti riciclati, senza coperchio, spaccati e maleodoranti, insieme a qualche contenitore nuovo per la differenziata posizionati in ordine sparso, sulla sterpaglia, in presenza di zecche, topi e randagi, in mezzo alla strada o in piena curva o sugli incroci. Tutto questo   nonostante i sopralluoghi congiunti per il loro corretto posizionamento.

“Mai abbiamo avuto la fortuna di vedere come viene lavato un cassonetto, né nel periodo del nuovo appalto, né nei trent’anni precedenti. Non abbiamo mai visto tagliato un filo d’erba e questo nonostante le assicurazioni fatte nei diversi incontri ufficiali da interlocutori evidentemente dimostratisi poco affidabili. Non conosciamo cosa siano le derattizzazioni o disinfestazioni pianificate e controllate. Solo annunci a fine stagione di interventi irrisori (impiego di poche unità per tre giorni in un territorio vasto come quello di Torino!!)

“Quasi mai sono stati rispettati i tanti passaggi e scadenze previste dal Capitolato per l’avvio dei servizi nei vari quartieri, la raccolta domiciliare degli sfalci o gli orari di svuotamento dei cassonetti. Mai è stata effettuata una minima pulizia delle nostre strade, mai un solo colpo di scopa nelle nostre zone, neanche attorno ai cassonetti, magari per dare l’impressione che qualcosa almeno cominciasse a muoversi.

Secondo il Raggruppamento a Sud questi i più eclatanti disservizi che hanno accompagnato l’ultimo anno di Igiene Urbana che continua: “Dove sia rimasta l’Igiene non lo sappiamo, certamente non abita qui, nei Territori del Raggruppamento Siracusa Sud. Lo sanno anche i nostri operatori commerciali, come una nota cantina e un albergatore che hanno perso opportunità lavorative con clienti importanti, dopo che questi hanno visitato i dintorni dei siti. Uno spettacolo spettrale! Spazzatura, sporcizia da tutte le parti, erba alta, strade impercorribili, invase da arbusti e rami, cassonetti da terzo mondo. Ci vergogniamo anche noi a parlarne.

La nostra vita accarezza un’utopia: vivere e fare crescere i nostri figli in un ambiente pulito; alzarsi la mattina e respirare l’odore del mare e non quello dell’immondizia; portare i nostri ospiti ed i turisti in giro per le strade senza provare imbarazzo e vergogna: senza dover subire, insieme ai nostri operatori turistici, sempre di più la svalutazione del valore delle proprietà.

Questa situazione, che ormai dura da decenni, non è più tollerabile e le Associazioni di cittadini, che si sono troppe volte sostituite alla Pubblica Amministrazione, si sono stancate di controllare, di segnalare, di impiegare il loro tempo a discutere di diritti acquisiti e atti dovuti, di ascoltare promesse mai mantenute ed impegni regolarmente disattesi. Il Raggruppamento Siracusa Sud ha esaurito tutta la pazienza, la buona volontà, la disponibilità ad ascoltare, spesso al prezzo di far calpestare la propria intelligenza.

Constatiamo che nessuna censura viene avanzata nei confronti della macchina operativa comunale, in evidente affanno e sicuramente non proporzionata per essere all’altezza della gestione di un Capitolato rigido, stilato non per tenere puliti i nostri territori ma solo uno svuotare cassonetti in giorni fissi, vuoti o pieni che siano. Una follia.

“Una follia che non vogliamo che si debba ripetere con la stesura del nuovo Capitolato sul quale, fin da ora, da Cittadini che conoscono profondamente i problemi dei Territori, chiediamo di essere ascoltati. La strada della raccolta domiciliare porta a porta per tutti, è obbligatoria per motivi facilmente intuibili, quali l’individuazione degli evasori e la necessità di abituare tutta la popolazione alla differenziata, al recupero e al riutilizzo, per non restare indietro rispetto a quelle comunità che meglio e prima di noi, hanno già raggiunto una sana convivenza civile”.

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