breaking news

Siracusa | Santa Lucia. Tempo di cuccìa

11 Dicembre 2022 | by Federico Tringali
Siracusa | Santa Lucia. Tempo di cuccìa
Cultura
'
0

In occasione dei festeggiamenti della Santa Patrona di Siracusa, ripassiamo la storia e la ricetta del dolce tipico di Santa Lucia.

A contendersene l’invenzione sono Siracusa e Palermo. Stiamo parlando della cuccìa, tipico dolce siciliano dedicato alla martire siracusana, nonché patrona della città di Archimede. Un piatto secolare, la cui tradizione viene fatta risalire a due fatti storici differenti avvenuti a Palermo nel 1646 e a Siracusa nel 1763. In quel periodo il popolo, stremato da una terribile carestia, invocava l’aiuto divino per porre fine a tale sofferenza. In seguito a queste preghiere, attraccarono alcune navi cariche di grano nei delle due città siciliane. Ma il tempo richiesto per trasformare il grano in farina e poi in pane era tale da non consentire di poter sfamare la popolazione, cosìcchè sia i palermitani che i siracusani, nel disperato tentativo di placare la fame, bollirono il grano e lo condirono con un po’ d’olio. Nacque la prima “cuccìa” e da quel momento, per rispetto di quei giorni difficili e della Santa Lucia, ancora oggi gli abitanti delle due città e dei paesi limitrofi portano avanti tale tradizione, astenendosi dal consumo di pasta e pane ogni 13 dicembre, giorno dedicato alla Santa patrona della vista.

Come prepararla? Intanto bisogna cominciare dal grano, tenendolo in acqua per tre giorni, avendo cura di cambiare l’acqua ogni 24 ore. Passati questi tre giorni, sciacquare il grano in acqua corrente e bollirlo in acqua abbondante con una presa di sale e una punta di bicarbonato di sodio, cuocendolo per 50 minuti circa. Quando il grano sarà gonfio e morbido, si lascia intiepidire nella stessa acqua di cottura, per poi scolarlo e condirlo con la crema di ricotta e la cannella in polvere.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20
Visualizzazioni: 971

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *