breaking news

Siracusa| Trivelle, cosa voterà al referendum il sindaco?

Siracusa| Trivelle, cosa voterà al referendum il sindaco?
Politica
'
0

Acquaviva chiede al sindaco un pronunciamento chiaro sulle trivelle. “Giancarlo, qual è il tuo orientamento?”
Appello del  consigliere comunale Alessandro Acquaviva al sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, in merito al referendum di domenica e sulle trivellazioni. Acquaviva vuole un chiaro Si o No dal primo cittadino renziano. Di seguito la nota: “L’ARS  per appena otto voti contrari non ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per essere tra le regioni proponenti. Il Governo nazionale ha già assorbito  nella legge di stabilità cinque dei sei quesiti referendari proposti dalle regioni, apparentemente soddisfacendoli, nell’intento smaccato, a mio avviso, di neutralizzare i referendum. Nonostante ciò la Corte Costituzionale ha ammesso il quesito referendario che chiede di abrogare la norma che consente la prosecuzione di sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi e gas fino all’esaurimento degli stessi, anziché alla scadenza delle concessioni. Si tratta di un quesito che entra con forza nel dibattito aperto dopo la Conferenza internazionale sul clima di Parigi di dicembre scorso,(COP 21) nella quale anche l’Italia ha preso impegni vincolanti per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti, vera causa degli sconvolgimenti climatici e dei fenomeni migratori. In questi giorni l’ ANCI Sicilia, Associazione dei Comuni siciliani,  ha rivolto un invito  a tutti i sindaci dei Comuni Siciliani ad esprimersi pubblicamente sulle proprie intenzioni di voto in riferimento al referendum di giorno 17 Aprile con la consapevolezza  delle ripercussioni che le scelte del Governo nazionale e regionale in materia di energia possono avere sullo sviluppo delle Comunità locali.  La Giunta da lei guidata ha dimostrato un forte impegno sul fronte delle energie rinnovabili e del risparmio energetico con la presentazione  del modello “ Siracusa Smart City” che contempla tre progetti integrati che hanno ottenuto il finanziamento di 7 mln di Euro dal Fondo POI Energia per la creazione di un polo di eccellenza ICT per la Smart City che, valorizzando le attività del gemellaggio e di altre iniziative avviate dal Comune di Siracusa, prevede interventi di efficientamento energetico della rete di illuminazione pubblica nel centro storico, della rete semaforica cittadina e della rete di produzione di energia da fonti rinnovabili, che sarà gestita da una  piattaforma informatica di gestione. Inoltre , con la delibera del 23 ottobre 2014, la giunta municipale ha espresso una posizione contraria alle ricerche di idrocarburi, liquidi e gassosi, nel Mediterraneo. Il referendum del 17 aprile ci consente di dare un impulso significativo verso un futuro sostenibile che salvaguardi la salute dei cittadini, dell’ambiente e che costruisca un modello vocato a creare nuovi posti di lavoro stabili e duraturi nelle energie rinnovabili, nel turismo, nella pesca, nella riqualificazione edilizia, nell’agricoltura, nelle risorse culturali ed umane, vere ricchezze del nostro territorio Il divieto per le pubbliche amministrazioni di “svolgere attività di comunicazione” (l’art. 9, comma l-, della legge 22 febbraio 2000, n. 28), non impedisce ai Sindaci di dare un contributo nel coinvolgere tutti i cittadini e le associazioni ad approfondire gli effetti che scelte di politica nazionale e regionale possono avere in relazione alle diverse peculiarità dei Territori. Pertanto, come richiesto dall’ANCI-Sicilia , la invito a far conoscere ai cittadini di Siracusa il suo orientamento sul quesito referendario del 17 Aprile”.
Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *