breaking news

Siracusa|Iene e Princiotta sfidano Renzi e la Nazionale

16 Novembre 2016 | by Redazione Webmarte
Siracusa|Iene e Princiotta sfidano Renzi e la Nazionale
Politica
0

Boom di ascolti ieri sera de “Le Iene” che tornano sul caso Siracusa. Tra le grandi “accusate” dalla consigliera Princiotta, l’ex segretario PD Castelluccio: “Servizio altamente diffamatorio. Troppo facile convocare una conferenza stampa e rendere pubblica la circostanziata memoria difensiva prodotta al procuratore Di Mauro che, su nostra richiesta, ha incontrato me e mio marito, con fatti accertati, documenti, video. Nel pieno rispetto e nella piena fiducia nell’operato della magistratura, preferiamo attendere, pazientemente”.

musicafestival_650x50_def

igmGiusto stanare il marcio, qualora ci fosse. Peccato però che in questo tira e molla sadico ne esca male l’immagine della città nei confronti di tutta Italia che già taccia la Sicilia per mafiosa da secoli. Ed anche se, per fortuna, non è andato tutto alla malora a Siracusa, è sempre il marcio che affascina e avvince i lettori, gli utenti Tv, il mondo del web e dei social. Che vorrebbero sentirsi dire magari qualcosa di più ma fanno presto a indignarsi una volta servita sul piatto la “bad news”. Ancora una volta, così, sono Le Iene a fare il pieno di consensi sul nazionale. Sono state allertate sempre dalla consigliera Simona Princiotta che continua a dare poderose randellate al “sistema Siracusa”, a suo dire, intessuto di appalti, favoritismi, tangenti dentro Palazzo di Città. Lo ha anche dimostrato con tanto di prove audio. Imbarazzante, bisogna dirlo, vedere certe immagini su nazionale: un sindaco fare spallucce, la figlia del funzionario comunale cadere dalle nuvole, l’ex presidente del consiglio che non riconosce la sua stessa voce. Proprio una figura di “m….”, direbbe Emilio Fede. Ma c’è anche l’altra parte della medaglia che bisogna ascoltare. La consigliera comunale Carmen Castelluccio, che un tempo non molto lontano ha ricoperto anche la carica di segretario provinciale del PD, respinge tutte le accuse della Princiotta sinora su carta e, piuttosto che un confronto pubblico sul tema ormai noto “Zuimama, campus estivo”, preferisce attendere pazientemente la conclusione dei lavori dell’organo inquirente. E dichiara: “La consueta pratica diffamatoria della consigliera Simona Princiotta attraverso la stampa continua a strumentalizzare atti di indagine. Siamo ancora nella fase di accertamento dei fatti da parte della Procura, eppure gli stessi vengono spacciati per prove di sentenze già pronunciate, con la complicità del servizio delle Iene, che senza accertare la verità delle notizie, sposano in pieno le teorie della consigliera moralizzatrice proponendo un collegamento tra fatti e responsabilità totalmente scollegati tra loro. Ho ritenuto di non sottrarmi alle domande che mi venivano poste perché chi non ha niente da nascondere e ha sempre avuto un comportamento cristallino nella sua attività politica e personale non deve avere paura di nessun confronto. A dire il vero il tono e i modi aggressivi tipici di questo tipo di pseudo giornalismo  meritavano un netto rifiuto ma mi sono, ingenuamente, illusa che raccontare fatti e circostanze precise, non teorie, potesse fare chiarezza. Ma la trasmissione non ha riportato la completezza di quanto ho dichiarato in oltre mezz’ora di conversazione, tagliando sistematicamente ogni mia affermazione non funzionale alla causa accusatoria. Il servizio è altamente diffamatorio e mi riservo azioni legali in merito. Sarebbe troppo facile convocare una conferenza stampa e rendere pubblica la circostanziata memoria difensiva prodotta al procuratore Di Mauro che, su nostra richiesta, ha incontrato me e mio marito, incontro nel quale con fatti accertati, documenti, video e quant’altro,  in maniera dettagliata confutiamo ogni teoria accusatoria e ogni legittimo dubbio, ma nel pieno rispetto e nella piena fiducia nell’operato della magistratura, preferiamo attendere, pazientemente, le decisioni della procura certi che non potranno che fare chiarezza sui nostri  comportamenti. Per il resto, nonostante la forte amarezza per le infamie ricevute, sia io che mio marito continueremo, tutti i giorni, a impegnarci nel nostro lavoro, in politica, nell’associazionismo per contribuire a costruire una città e una comunità migliore e abbiamo la soddisfazione di farlo da 40 anni  con la stima incondizionata di tantissimi compagni di strada. Nel merito delle indagini e del quadro proposto dal disservizio delle Iene è ovvio che ognuno deve rispondere dei propri comportamenti anche gravi, così come  ha il diritto di difendersi nelle sedi opportune, ma non è nemmeno consentito che si faccia di tutta l’erba un fascio, mischiando ruoli, responsabilità, storie umane e politiche sull’altare della mala politica e del populismo dilagante. Quanti, anche nel PD locale e non solo, stanno sostenendo senza distinguo questi metodi, sappiano che i danni che stanno provocando all’idea della politica e del PD sono incalcolabili e che, come è ovvio, saranno una sconfitta per tutti”. Siamo soltanto alla prima puntata. La stessa accusatrice Princiotta ha annunciato sui social che ci sarà presto un seguito. Naturalmente, sempre firmato da “Le Iene, con amore”. (r.t.)

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com