breaking news

SMALTIMENTO FANGHI E QUALITA DELLE ACQUE. IL BILANCIO DELL’IAS, IL CUI CDA VA RINNOVATO A GIUGNO

SMALTIMENTO FANGHI E QUALITA DELLE ACQUE. IL BILANCIO DELL’IAS, IL CUI CDA VA RINNOVATO A GIUGNO
Attualità
0

Presentata questa mattina nella sede di Confindustria Siracusa la relazione triennale dell’attività svolta dall’Ias, industria acqua siracusana, presieduta da Turi Raiti. Il mandato del Cda è in scadenza e sarà rinnovato il prossimo mese. Ad eleggerne i nuovi componenti sarà l’assemblea del consorzio Asi, il cui presidente, Giuseppe Assenza ha illustrato proprio in occasione dell’incontro convocato nella sede dell’associazione degli industriali, gli obiettivi del consorzio in riferimento all’Ias. Tra i passaggi della relazione di Raiti, che aspirerebbe alla propria riconferma a capo della società consortile, quello relativo ai dati ambientali relativi alle verifiche dell’Arpa nelle acque di scarico. Nessuna anomalia nel 2009, nessuna lo scorso anno, nessuna nei primi mesi del 2011. Le verifiche effettuate sono state invece rispettivamente 25, 15 e 7. Zero è anche il numero degli infortuni,mentre parlando di fanghi da smaltire, nel 2009 sono state 8 mila 343 tonnellate, 6mila 210 nel 2010, 6 mila e 200 quest’anno. Parlando invece di costi di manutenzione, si registra una diminuzione. Dai due milioni e 400 circa del 2009 si è passati al milione e 800 mila euro del 2011. Un aspetto, quello economico, su cui si è soffermato anche il presidente dell’Asi, Assenza, che in questa direzione avrebbe spinto nell’ambito del Bilancio dell’Ias. Per il futuro, Assenza parla del progetto per il raddoppio del collettore nord di Augusta e di quello di Melilli. Un riferimento anche alla cosiddetta “sea line”, progetti per cui agli inizi di Aprile è stata chiesta al Cipe la rimodulazione dei fondi e pare che il commissario per l’emergenza idrica abbia condiviso le proposte avanzate in tal senso. Tra gli interventi, oltre agli onori di casa, del presidente di Confindustria Siracusa, Aldo Garozzo, anche quelli dei sindaci di Priolo, Rizza e di Augusta, Carrubba. Rizza ha avanzato la richiesta di un posto nel nuovo Cda per un rappresentante del suo Comune, visto che gli impianti di depurazione “con le sue puzze” ricadono in quel territorio. Carrubba ha invece sollecitato l’avvio dei progetti per il disinquinamento della rada di Augusta. (Tra poco le interviste e gli approfondimenti nella sezione video “Informazione e Ultim’ora)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com