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Siracusa| SPADARO: “MICROCREDITO PER LE FAMIGLIE, PALLIATIVO PERICOLOSO E MIOPE”

16 Dicembre 2011 | by Redazione Webmarte
Siracusa|  SPADARO: “MICROCREDITO PER LE FAMIGLIE, PALLIATIVO PERICOLOSO E MIOPE”
Politica
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Alessandro Spadaro, coordinatore provinciale de  “La Destra – Alleanza Siciliana” dichiara il proprio dissenso sul tanto decantato strumento del microcredito dell’assore Armao della Regione Sicilia.
Questo strumento per “aiutare” le famiglie è un palliativo teso non ad aiutarle bensì ad aggravarne la situazione economica. Infatti è un prestito bancario fino a seimila euro con l’abbattimento del 50% del tasso di interesse, che arriva così intorno al 5% con una rata vicina alle 90/100,00 euro/mese.
Lanciamo un grido di allarme e invitiamo le famiglie ad escludere l’ulteriore indebitamento finalizzato al pagamento dei debiti già assunti. Si entra in un meccanismo perverso che difficilmente avrà un buon esito.
Dalle dichiarazioni dell’ass. Armao si evince che tale strumento è diretto a consentire alle famiglie che, pur in presenza di redditi, rilevano difficoltà nel far fronte ai pagamenti correnti (affitti, mutui e prestiti già in essere). Ci chiediamo e chiediamo all’ass. Armao: ma, dal mese successivo all’erogazione del prestito bancario, i pagamenti correnti, a cui non si riusciva a provvedere, non saranno più pesanti proprio per la rata di rimborso del prestito stesso?
Non è così che si aiutano le famiglie Siciliane, questo è un modo per appesantirne ancor di più gli impegni finanziari e renderle schiave del sistema bancario.
Le istituzioni, la politica, le banche hanno incoraggiato il consumismo come regola di vita convincendo le famiglie che è possibile vivere al di sopra delle proprie possibilità, indebitandosi, proprio come lo Stato.
Noi sosteniamo che questa corsa all’indebitamento va fermata immediatamente.
La Regione Sicilia dovrebbe agire politicamente con interventi strutturali per dare vero aiuto e sostenere l’economia dell’isola e non impoverendo le famiglie incentivandole a contrarre ulteriori debiti a breve termine.
La nostra proposta. Condividendo lo spirito di voler aiutare le famiglie in crisi di liquidità, dobbiamo farlo con una logica diversa. Bisogna consentire alle famiglie di riprogrammare il proprio tenore di vita, commisurandolo alle proprie capacità reddituali, e ristrutturare la propria situazione debitoria.
È necessario quindi che la Regione Sicilia si attivi immediatamente e sottoscriva un accordo con le banche (serio e non solo nell’interesse delle banche) per accompagnare le famiglie Siciliane per i prossimi 3 anni.
Concedere, quindi, un prestito per le famiglie fino a 30.000 euro, condizionato all’estinzione di prestiti o mutui già contratti, differendo di tre anni l’inizio dell’ammortamento, con rimborso nei successivi  15 anni con il tasso d’interesse al costo del denaro (Irs a 15 anni) + uno spread simbolico dello 0,5%.
Ciò consentirebbe alle famiglie di ridurre la propria esposizione debitoria ed avere per tre anni più liquidità (nascente dall’estinzione dei debiti), con la certezza di dover poi affrontare un impegno che non supererà le 210 euro al mese per aver ristrutturato i propri debiti.
L’ass. Armao, come il governo nazionale, è lontano dai reali problemi dei cittadini, non può comprendere fino in fondo quanto sia grave e pesante la crisi che i cittadini affrontano e non tiene conto che già da subito i costi per le famiglie saranno molto più alti grazie alla manovra Monti. Manovra che forse salverà l’Italia, ma affosserà gli italiani. Alessandro Spadaro.

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