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Lentini | Restauro terminato, “svelate” ieri le tre statue cinquecentesche della chiesa della Fontana

2 Maggio 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Restauro terminato, “svelate” ieri le tre statue cinquecentesche della chiesa della Fontana
Attualità
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Tre capolavori d’arte restituiti alla città al termine di un delicato restauro. Ieri sera l’inizio della novena che precede i festeggiamenti patronali. L’Associazione dei Devoti Spingitori ha due nuovi soci.

L’inizio della novena e i due nuovi Devoti Spingotori. Con la presentazione delle tre statue cinquecentesche dei santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, custodite nella chiesa della Fontana e restaurate grazie all’impegno, agli sforzi, alla mobilitazione dell’Associazione dei Devoti Spingitori della Vara di Sant’Alfio guidata da Enzo Cottone, è cominciata ieri la novena che precede i festeggiamenti patronali del 9, 10 e 11 maggio. Ieri sera, in Chiesa Madre, al termine della Messa celebrata all’altare papale dal parroco don Maurizio Pizzo, l’Associazione dei Devoti Spingitori ha accolto due nuovi membri, Federico Cattano e Jonathan Ferrara, consegnando loro, nel corso di un rito sempre particolarmente suggestivo, i segni distintivi dell’associazione, ovvero fascia rossa e fregio, dopo la solenne promessa. A 35 anni dalla costituzione – fu fondata nel 1984 – l’associazione conta oggi circa 160 aderenti, fedeli che ogni anno conducono il pesante fercolo del patrono lungo le strade della città nei giorni della festa di maggio.

La “svelata” dei tre santi nella chiesa della Fontana. Particolarmente emozionante è stata ieri pomeriggio la “svelata” delle statue dei tre santi nella chiesa della Fontana. Alle 17 una processione si è mossa dalla chiesa del Carmine e dopo aver attraversato via Galliano ha raggiunto la chiesa della Fontana, dove il parroco don Maurio Pizzo, dopo una breve preghiera, ha aperto il portone consentendo l’ingresso dei tanti fedeli presenti, rimasti stupiti di fronte alla bellezza delle tre statue. Quelli venuti alla luce, dopo mesi di accurati restauri effettuati nel laboratorio della famiglia Calvagna, nel Catanese, sono tre straordinari capolavori d’arte. Un’iniziativa, quella del restauro, unanimemente apprezzata e salutata dalla città con grande entusiasmo. Numerosissimi sono stati sui social i post di compiacimento e di gratitudine per un restauro che restituisce finalmente alla città tre tesori di pregevolissima fattura, da tempo ormai completamente anneriti dalla polvere e dal fumo dei ceri e in condizioni di forte degrado

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