breaking news

TRACCIABILITA DEI RIFIUTI, ALL’ASI IL FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

TRACCIABILITA DEI RIFIUTI, ALL’ASI IL FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE
Attualità
0

Entrano nel vivo in provincia di Siracusa le operazioni di iscrizione al Sistri, il sistema di controllo tracciabilità dei rifiuti, che sarà a tutti gli effetti operativo a partire dal primo giugno prossimo. Sono tenuti ad iscriversi al SISTRI enti e imprese produttori di rifiuti pericolosi, imprese ed enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi con più di 10 dipendenti, consorzi istituiti per il recupero o il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti e altri soggetti specificatamente indicati nel testo di legge, alcune tipologie di commercianti e intermediari. Nella sede del consorzio Asi di Siracusa, presieduto dal Dott. Giuseppe Assenza, si è tenuto un importante incontro tecnico organizzato congiuntamente dalla Check Fruit di Bologna, con sede operativa per la Sicilia a Catania, e dalla Q&PAI di Siracusa. Un seminario tecnico organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Confagricoltura di Siracusa e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Siracusa. Ad entrare nel dettaglio delle procedure da adottare, il funzionario del ministero per l’Ambiente, l’ingegnere Lucia Mastacchini, componente dello Staff Tecnico del Ministro. L’obiettivo del sistema Sistri, è stato spiegato alla platea di operatori del mondo agricolo ed agroalimentare,tecnici e rappresentanti di associazioni di categoria, è quello di semplificare le procedure e gli adempimenti, riducendo notevolmente i costi sostenuti dalle imprese. Il Sistri nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del mare, nel piu’ ampio e moderno quadro di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione. Un modo per dare un forte segnale di cambiamento nella gestione del sistema informativo della movimentazione dei rifiuti speciali. In pratica, si passa da un sistema cartaceo di tre documenti, Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di Carico e Scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD), a soluzioni tecnologiche avanzate in grado di gestire in modo innovativo ed efficiente tutta la filiera dei rifiuti, attraverso dispositivi elettronici USB ed una black box (scatola nera) da istallare sui mezzi di trasporto da parte di officine autorizzate dal Ministero dell’Ambiente.La norma prevede anche l’adesione su base volontaria di enti ed imprese con particolari requisiti specificatamente richiamati.

Si conferma la costante e proficua collaborazione tra il consorzio Asi e il Ministero per l’Ambiente – commenta Giuseppe Assenza – tesa ad una costante formazione degli imprenditori sugli obblighi di legge e sulle possibilità di sviluppare ulteriormente le loro imprese. Il sistema Sistri, in particolare, va letto come un vantaggio indubbiamente per le aziende, attraverso la semplificazione delle procedure, che diventano sensibilmente più celeri, ma anche per il territorio, visto l’assoluto controllo sulla movimentazione dei rifiuti, la cui tracciabilità rappresenta una garanzia per i cittadini”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com