breaking news

UDC SULLA VICENDA I-PAD PER I CONSIGLIERI PROVINCIALI

30 Dicembre 2011 | by Redazione Webmarte
UDC SULLA VICENDA I-PAD PER I CONSIGLIERI PROVINCIALI
Politica
0

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
“C’è davvero qualcuno che ha voglia di ridere su questa vicenda degli i-pad “per fini istituzionali”? A noi passa solo l’idea di una generale tristezza e di uno squallore clientelare diffuso in una classe politica ormai superata dagli eventi ma ancorata saldamente alle poltrone grazie ai giochetti di partito. Semmai ve ne fosse dubbio, è ormai chiaro a tutti i cittadini che serve un cambiamento radicale e deciso.
Tutta questa farsa degli i-pad acquistati con soldi pubblici su richiesta di 19 consiglieri provinciali, con una determina dirigenziale che si sperava passasse inosservata e poi invece ritirata in tutta fretta all’esplosione dello scandalo, instilla in noi e in quanti hanno a cuore la cosa pubblica il sospetto di una gestione allegra di fondi della collettività. Quante altre volte è successo qualcosa di simile senza che se ne sapesse nulla? Sarà mica che dovremo spulciare atto per atto, determina per determina, circolare per circolare cosa lor signori decidono, arroccati dentro un palazzo lontano anni luce dalla dura realtà che i siracusani vivono da mesi sulla loro pelle? Cosa dobbiamo tirare fuori dal cilindro? Ci saranno altre regalie a dipendenti e dirigenti? Altre “distratte” gestioni e “distrazioni” di denaro pubblico?
All’ autore del manifesto del buon politico, evidentemente non letto dai consiglieri provinciali, chiediamo di prendere pubblicamente posizione su questa vicenda e, soprattutto, se esistano altre spese allegre o altri regali di Natale. Non risponda a noi, ma ai siracusani che amministra.
Una cosa è chiara, i siracusani non meritano questa classe politica che raschia il fondo del barile, una consorteria incapace di guardare oltre i propri interessi. E chiedere un minimo di dignità e uno scatto d’orgoglio, presentando le proprie dimissioni, non credo faccia parte di questa classe dirigente che sconosce il significato delle parole ma soprattutto il sentimento ed il valore.
La nuova Udc di Siracusa non si rassegna. Non può essere questo lo specchio dei tempi, non può essere questa la classe dirigente siracusana. La provincia ha grandi risorse, umane ed economiche, per uscire dalla crisi, professionalità diffuse in ogni campo: imprenditoria, commercio, turismo, società civile. Ma serve responsabilità, serietà e senso del dovere. Marco Capillo,Presidente Udc Siracusa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com