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UNA GIORNATA DEDICATA ALLE VITTIME DELLA MAFIA. TUTTI UNITI PER FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE

UNA GIORNATA DEDICATA ALLE VITTIME DELLA MAFIA. TUTTI UNITI PER FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE
Attualità
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Ha avuto inizio oggi alle 08:30, in piazza Fontana, la XVII Giornata Provinciale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie, organizzata dall’associazione Libera, Coordinamento provinciale di Siracusa. Quest’anno per lo svolgimento della Giornata, che ha ricevuto il patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa e del Comune di Augusta, è stata scelta proprio Augusta per riflettere sull’industria siciliana, fatta di luci ed ombre, di un’imprenditoria generalmente sana e laboriosa, nel ricordo dei suoi “martiri”, ma anche sui suoi errori. “La scelta di Augusta, – ha dichiarato Renata Giunta, Coordinamento Provinciale dell’Associazione Libera-,  si deve fondamentalmente a due fattori: il primo, purtroppo riguarda i fatti incresciosi che si sono verificati  di attentati ad alcune aziende di questa città, che hanno colpito alcuni imprenditori; il secondo, perché Augusta è certamente il nucleo propulsivo dell’economia siracusana e purtroppo, il fenomeno mafioso si è sempre infiltrato nella componente legale e attiva della società tanto da non riuscire più a distinguere nettamente l’area bianca e l’area nera delle società, e dunque si parla di fenomeno dell’area grigia. Con questa giornata -continua Renata Giunta- che si ripete ininterrottamente dal 1996, e che coincide con la prima settimana di primavera proprio a simboleggiare una rinascita dei territori dal fenomeno mafioso, noi vogliamo coinvolgere i cittadini, le imprese, i negozianti, gli studenti, le associazioni di tutta la provincia di Siracusa. Vogliamo invitare tutti a venire qui ad Augusta a far sentire la propria voce nella mattinata e nel pomeriggio a partecipare ad un dibattito dal titolo “Antimafia, Legalità al lavoro”, per poter  trovare soluzioni pratiche per la vita quotidiana, al fine di separare nettamente l’economia mafiosa dalla cultura della legalità, che è l’unica maniera per creare prospettive di lavoro da oggi in poi”. I “fatti incresciosi” a cui si fa cenno, si riferiscono al gesto d’intimidazione avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, nell’area artigianale Meccano, alle porte della città, quando sono state rinvenute delle bottiglie incendiarie e alcuni proiettili di fucile. All’iniziativa erano presenti, oltre al sindaco di Augusta Massimo Carrubba, il prefetto di Siracusa Renato Franceschelli e il fratello di Impastato. Presenti, inoltre, tutte le scuole megaresi: Liceo “Megara”, Istituto d’Istruzione Superiore “A. Ruiz”, I I. C. “P. di Napoli”, Circolo didattico “G. Pascoli”, II I. C. “O.M. Corbino”, III I. C. “D. Costa”, IV I. C. “S. Todaro”; le associazioni: Antiracket Augusta, Centro di Educazione Ambientale, Legambiente CIPA Augusta, gruppo “Donne e Mamme di Augusta”, MASCI Augusta, Il Muro-Casa Comune; le realtà parrocchiali: Anime Sante, Madonna del Perpetuo Soccorso, Maria SS. Annunziata, Maria SS. Assunta, Cristo Re, Sacro Cuore di Gesù, S. Andrea, S. Francesco di Paola, S. Giuseppe, S. Giuseppe Innografo, S. Lucia, S. Maria delle Grazie, S. Nicola di Bari; e le realtà teatrali: Teatro stabile di Augusta, U Tiatru du suli; CGIL, CISL e UIL. La giornata è dunque scandita da una serie di iniziative che vedono protagoniste le scuole. (ILENIA FERRAGUTO)

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