breaking news

VINCIULLO POLEMICO PER MANCATO INVITO

VINCIULLO POLEMICO PER MANCATO INVITO
Attualità
0

Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo polemico con l’Amministrazione comunale di Siracusa per non essere stato invitato alla cerimonia di inaugurazione della scuola di via Basilicata, prevista per domani. Ho appreso con piacere – dice Vinciullo – che, con “solo” due anni di ritardo, l’Amministrazione comunale ha consegnato la scuola. A differenza di quanto accaduto per l’inaugurazione dell’ex chiesa di San Francesco de Paoli e il convento dei Minimi di via della Giudecca e nonostante la mia presenza sembri non essere gradita all’Amministrazione comunale, questa volta, per il rispetto che porto ai bambini di Siracusa, sarò presente. La scuola di via Basilicata, insieme con quella di via Calatabiano – ricorda Vinciullo – fu realizzata negli anni Settanta ricorrendo a pannelli d’amianto e a strutture portanti in ferro e in cemento armato. Per questo l’Amministrazione comunale decise di abbatterle ambedue e di ricostruirle. I lavori, per un importo di 3 milioni e 350 mila euro furono appaltati per la prima volta quando ero assessore all’Edilizia Scolastica e vice sindaco, il 25 novembre 2004, mediante asta pubblica. Successivamente gli atti giudiziari  dell’asta pubblica furono sottoposti a sequestro dall’autorità giudiziaria. Grazie alla straordinaria collaborazione del Procuratore capo della Repubblica, Roberto Campisi, la Giunta municipale, nel giugno 2005, annullò l’aggiudicazione e bandì nuovamente la gara. Solo il 19 aprile del 2006 fu possibile riapprovare il progetto e iniziare di nuovo il procedimento per l’affidamento dei lavori, una volta superati tutti i ricorsi davanti al Tar e al Cga. E così, dopo tanta fatica e tanto impegno da parte dei dipendenti comunali, abbiamo avuto la fortuna di poter assistere alla posa della prima pietra. Per questi motivi Vinciullo sperava di avere acquisito qualche merito per essere invitato alla cerimonia di inaugurazione che si terrà domani, “non tanto – spiega – per evidenziare i miei meriti o i demeriti dell’attuale Amministrazione, ma semplicemente perché il bon ton istituzionale vuole che chi inaugura un’opera realizzata da altri abbia la gentilezza di invitare questi ultimi. Così non è stato. “Ma stavolta – conclude Vinciullo – per il rispetto che devo ai bambini che in quella scuola sono già stati ospitati, sarò presente come privato cittadino. (pri)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com