Il campo del Cibalino di Catania è stato il cuore pulsante di una giornata in cui lo sport ha saputo parlare il linguaggio del confronto, del rispetto e dell’appartenenza. Il 26° Trofeo Sant’Agata di calcio ha regalato emozioni autentiche, partite combattute fino all’ultimo pallone e verdetti spesso rimandati alla lotteria dei calci di rigore, dove tensione e fair play hanno camminato fianco a fianco.
In campo, squadre rappresentative di istituzioni e professioni hanno dato vita a un torneo intenso, capace di andare oltre il risultato. Sugli spalti e a bordo campo, la presenza delle istituzioni ha rafforzato il valore simbolico della manifestazione: il presidente del Coni Sicilia Enzo Falzone, Davide Bandieramonte e il sindaco di Catania Enrico Trantino hanno testimoniato, con la loro partecipazione, il legame profondo tra sport, città e comunità.
C’è la soddisfazione di chi questo appuntamento lo costruisce anno dopo anno, come Santo Muzzio e Alfio Furnari, storici organizzatori di un trofeo che è diventato tradizione, insieme con il magistrato Ignazio Fonzo e Massimo Pesce, oggi vicesindaco del comune di Catania.
E c’è il lavoro determinante di Csain Sicilia, rappresentata dal vicepresidente regionale Davide Riso e dal consigliere regionale Salvatore Filippello, insieme al gruppo operativo guidato da Matteo Marini, che ha garantito organizzazione, equilibrio e qualità.
Risultati: Ordini e Professioni – ANPS Polizia di Stato Catania 1-1 (7-6 d.c.r.), Magistrati – Città di Catania 3-0, Ordini e Professioni – Nazionale Diplomatici 1-1 (5-4 d.c.r.), Città di Catania – Diplomatici 1-1 (4-3 d.c.r.). Finale 1°–2° posto: Ordini e Professioni – Magistrati 1.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce. Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”. Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.












