Con una nota inviata alla stampa, Isab chiarisce le motivazioni della rescissione del contratto di caricazione e distribuzione con Lukoil Italia.
“In merito alla recente decisione del Tribunale di Siracusa riportata da taluni organi di stampa, ottenuta da Lukoil Italia s.r.l. senza contraddittorio con ISAB, ISAB precisa che la scelta di procedere con il cambio di operatore è stata effettuata nel rispetto della legge, alla luce delle sanzioni comminate dall’autorità statunitense a Lukoil e alle sue controllate, al fine di tutelare ISAB e garantire la stabilità della distribuzione regionale via terra dei carburanti raffinati.
La Società, prendendo atto della decisione dei giudici, che non condivide pur confermando il massimo rispetto per l’operato della magistratura, comunica che difenderà i propri diritti nelle sedi competenti.
In attesa che il giudizio faccia definitiva chiarezza sulla vicenda, ISAB ribadisce il proprio impegno ad assicurare la continuità dell’approvvigionamento via terra dei propri prodotti”.
Lukoil Italia aveva comunicato ai propri clienti, il ripristino delle forniture da oggi.
“A partire da sabato 17 gennaio 2026, saranno regolarmente ripristinati gli ordini e la programmazione della caricazione presso la raffineria Isab di Priolo, secondo le modalità operative ordinarie precedentemente adottate”.
Il Tribunale di Siracusa, con un’ordinanza cautelare, ha infatti sospeso la rescissione del contratto di caricamento dei prodotti della raffineria di Priolo, avendo rescisso unilateralmente il contratto e affidato il servizio a Ludoil, azienda che ha anche avviato un processo di due diligence finalizzato alla valutazione di una possibile acquisizione degli impianti di raffinazione di Priolo.
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