Il presidente Giuseppe Carta ha convocato per oggi alle 10.30, una riunione della 4a Commissione all’Ars, Territorio, Ambiente e Mobilità, nel corso della quale sarà affrontato il tema delle misure straordinarie necessarie a fronteggiare gli ingenti danni causati dal ciclone Harry, in particolare al comparto dei balneari, ai porti turistici e al sistema turistico regionale.
La seduta rientra nel quadro aggiornato dall’approvazione in Aula della legge che stanzia 40,8 milioni di euro per gli interventi urgenti nei territori colpiti dal maltempo della settimana scorsa.
La discussione di oggi sarà centrata sull’utilizzazione dei fondi impegnati e dell’individuazione delle priorità, per rendere gli aiuti tempestivi in un quadro di regole ben definite.
È prevista l’audizione del Governo regionale, rappresentato dall’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino.
Sono inoltre stati invitati a intervenire rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo e delle associazioni di categoria, tra cui Confindustria Sicilia, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA Balneari, Assonat, Federalberghi e realtà del settore balneare e portuale.
Per il presidente Carta è urgente individuare le priorità per l’utilizzazione dei fondi.
“L’approvazione delle risorse è un segnale importante, ma adesso viene la parte decisiva: scegliere bene le priorità e rendere spendibili i fondi, senza perdere settimane in incertezze e rallentamenti.
E soprattutto dobbiamo mettere gli operatori nelle condizioni di intervenire subito, con procedure chiare, perché senza continuità e senza certezze gli investimenti si fermano”.
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Chiedo ,vostro tramite, all’on. Carta , come mai non è stato copstituito un COMITATO PARCHI anche a Catania, città disastrata dove sia il centro storico che le coste sono state distrutte sia da amministratori affamati e corrotti che da palazzinari che hanno messo le mani sugli appalti pubblici e su aree inedificabili. Catania ha bisogno di un iontervento regionale che valga a correggere le mire sfruttatrici dell’attuale classe politica che amministra il Comune . I BENI COMUNI , LE COSTE , IL PORTICCIOLO DI OGNINA sono nelle mani di gruppi che operano nella piena illegalità. Distruggono ed incamerano quattrici. Il caso di Ognina è sintomatico. Attendo un intervento dell’on. Carta,