L’Atletico Siracusa non sfonda contro la Rari Nantes e viene raggiunta al secondo posto dal Cus Catania. Migliore posizione playoff a rischio per la squadra del presidente Enrico Abbruzzo, cui potrebbe non bastare vincere l’ultima partita della stagione regolare, tra una settimana in casa con il San Leone, per chiudere alle spalle della capolista Club Real Sicilia. Gli scontri diretti premiano infatti il Cus Catania.
Partita maschia, spigolosa, a tratti eccessivamente nervosa quella odierna tra le due squadre aretusee. Nel primo tempo il gioco langue a centrocampo e di occasioni se ne contano molto poche. A metà frazione, su un retropassaggio avventato verso Giliberto, si inserisce Anfuso; il rimpallo con l’estremo difensore rarinantino fa carambolare la palla sulla destra, da dove parte un traversone verso Casagrande, anticipato in uscita dallo stesso portiere locale. L’Atletico mantiene l’iniziativa ma, solo negli ultimi minuti del primo tempo, crea qualche difficoltà alla Rari Nantes. La botta di destro dalla distanza di Argentino, al 41’, non sorprende il portiere di casa, che para senza difficoltà. Due minuti dopo tiro-cross di Pincio, Giliberto è attento e devia in angolo. Dal corner seguente, palla sul secondo palo per il colpo di testa di Casagrande, che non inquadra la porta.
L’Atletico Siracusa rientra dagli spogliatoi con più cattiveria agonistica, aumentando i ritmi e facendo girare il pallone con più precisione e velocità. Al 6’, su punizione dal limite, Intagliata impegna Giliberto, che devia in angolo. Poco dopo, Pincio calcia con forza, ma trova l’opposizione del difensore Calabrò, che respinge la sua conclusione. Iniziano le sostituzioni. Entrano Rizza e Alì per Cappello e Busà nella Rari Nantes, mentre Regina ne sostituisce tre in un colpo solo, affidandosi a Bordonali, Cannarella e Gregorini per aumentare il peso specifico del reparto avanzato. Fuori l’evanescente Casagrande, oltre a Marino e Intagliata. Il portiere atletista Chalbi è bravo a chiudere lo specchio della porta ad Alì. Poi due occasioni consecutive per l’Atletico Siracusa, ma Bordonali prima calcia addosso ad un difensore, poi, su verticalizzazione di Anfuso, non riesce a dar forza al pallone, propiziando la parata a terra di Giliberto. Al 25’ si accendono gli animi. Mischia furiosa, gioco interrotto per qualche minuto e rosso diretto per Alì e Anfuso per reciproche scorrettezze.
Nel finale l’Atletico Siracusa spinge e l’occasione buona capita sui piedi di Cutrufo che, da due passi, su cross da destra, non riesce a impattare la sfera. Al 45’ altra opportunità per il 7 atletista, che trova la deviazione in angolo di Giliberto. Nei minuti di recupero l’Atletico Siracusa le prova tutte ma il fortino della Rari Nantes resiste e il match termina con un pari che non serve a nessuno. L’aritmetica tiene in corsa le due squadre per i rispettivi obiettivi (secondo e quinto posto) ma per l’Atletico e la Rari Nantes sarà molto difficile raggiungerli.
Rari Nantes 0
Atletico Siracusa 0
Rari Nantes: Giliberto, Calabrò, Mazzarella, Russo (35’ st Patricola), Pluchino (43’ st Veneziano), Tralongo, Busà (15’ st Alì), Cappello (10’ st Rizza), Drago, Serino, Maieli. All. Russo.
Atletico Siracusa: Chalbi, Lo Bello, Argentino, Del Riccio (35’ st Genovese), Intagliata (15’ st Cannarella), Pernice, Anfuso, Cutrufo, Pincio, Casagrande (15’ st Bordonali), Marino (15’ st Gregorini). All. Regina-Colombo.
Arbitro: Amato di Siracusa.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai










