Sono state avviate nei giorni scorsi le operazioni di installazione delle nuove tabelle toponomastiche relative a vie, piazze e slarghi che negli ultimi anni erano stati intitolati con specifiche delibere della civica amministrazione.
Un passaggio atteso, che rende finalmente ufficiali e visibili le denominazioni approvate.
«Un iter complesso – dichiara l’assessore alla Toponomastica Giuseppe Carrabino – che giunge a conclusione con il relativo decreto prefettizio, il quale ha sancito l’ufficialità delle denominazioni nel rispetto dei criteri topografici ed ecografici».
Il servizio di toponomastica, come previsto dalla normativa, è infatti sottoposto alla vigilanza del Prefetto e dell’Istat.
Nel corso degli anni, in adempimento alla circolare del ministero dell’Interno 10/1991, la Giunta comunale ha provveduto ad attribuire una denominazione a vie e comprensori che ne erano sprovvisti, rispondendo così alle richieste dei cittadini che da tempo sollecitavano la regolarizzazione delle aree interessate.
I quartieri coinvolti sono Campolato Basso (Piano di Lottizzazione Ausonia Mare), Brucoli 2, Sacro Cuore ex INA Casa e complesso Case Minime, Giardini Pubblici e Rione San Giuseppe.
Particolare attenzione è stata riservata alla valorizzazione della storia locale. «Nell’attribuire le denominazioni – spiega Carrabino – abbiamo curato la memoria dei luoghi, con un’attenzione speciale verso personaggi nativi o che hanno operato in città.
In altri casi abbiamo scelto di dedicare interi quartieri a donne che si sono distinte nel campo delle arti».
Tra i nomi individuati figurano illustri concittadini come il preside Giovanni Satta, grecista e latinista; il capitano Palmiro La Ferla, comandante del Corpo della Polizia Locale; il tenente Cesare Artoni, distintosi in un’azione militare durante il secondo conflitto mondiale; e Lucia Mirisola, costumista e scenografa premiata con il David di Donatello, che visse ad Augusta nell’immediato dopoguerra. A Velletri è oggi presente un museo dedicato a lei e al marito, il regista Luigi Magni.
Le nuove denominazioni saranno inoltre integrate, nell’ambito della Misura 1.3.1 “Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd)” finanziata dal Pnrr e con il supporto operativo del Gruppo Maggioli, nell’Archivio nazionale informatizzato dei numeri civici delle strade urbane.
L’archivio, realizzato da Istat e Agenzia delle Entrate, raccoglie gli stradari e i numeri civici di tutti i Comuni italiani, certificati dagli enti locali.
Un intervento che unisce memoria storica e innovazione amministrativa, contribuendo a rafforzare l’identità cittadina e a migliorare i servizi per la collettività.
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