Catania, si ferma a 9 la serie di vittorie consecutive dell’Atletico Siracusa. Al “Seminara” di Catania, nello scontro al vertice della sedicesima giornata di Seconda Categoria, arriva la terza sconfitta in campionato per la squadra aretusea, che subisce il sorpasso in vetta alla classifica. Etnei ora a più 2 sugli atletisti e con una partita in meno.
Real Sicilia 2
Atletico Siracusa 1
Real Sicilia: Cantarero, Matera, Timpano, Vaccalluzzo, Giuffrida, Musumeci, Iacona (28’ st Camara), Ruscica, Termini, Basile, Intravia (32’ st Touray). All. Belluso.
Atletico Siracusa: Chalbi, Gibilisco, Lo Bello, Argentino, Pincio, Pernice (18’ st Pandolfo), Anfuso, Cutrufo, Bordonali (35’ st Genovese), Casagrande, Marino (18’ st Gregorini). All. Regina-Colombo
Arbitro: La Paglia di Enna
Reti: 20’ pt Ruscica, 24’ pt Intravaia, 36’ st Cutrufo
Su un campo ai limiti della praticabilità per l’insistente e copiosa pioggia caduta prima e durante la gara, la formazione ospite approccia bene il match, giocando senza paura e rendendosi subito pericolosa con un colpo di testa del neoacquisto Casagrande, fuori di poco. All’8’ altra chance per lo stesso attaccante, ufficializzato ieri dalla società: Pernice lo serve in verticale e lui prova a sorprendere Cantarero sul primo palo, ma l’estremo difensore di casa, con un guizzo, riesce a deviare in angolo. I locali si fanno vedere per la prima volta intorno al quarto d’ora con una conclusione da posizione defilata di Termini, corretta in angolo dal portiere Chalbi.
Al 20’ il Real Sicilia passa in vantaggio sfruttando una punizione dalla media distanza. E’ Termini a sbloccare il risultato. Neanche il tempo di assorbire il colpo che l’Atletico Siracusa incassa la seconda rete. Al 24’ infatti ancora Termini libera in area Intravaia, che prende la mira e batte Chalbi tra le proteste dei giocatori aretusei per una presunta posizione irregolare dell’attaccante avversario. L’Atletico Siracusa rischia anche al 32’ quando Ruscica prova a sorprendere il numero 1 ospite con un tiro potente che quest’ultimo smanaccia sopra la traversa. Al tramonto del primo tempo, Marino avrebbe l’opportunità per dimezzare lo svantaggio, ma il suo diagonale termina fuori di poco.
In avvio di ripresa c’è ancora lavoro per il portiere atletista, attento sulla conclusione ravvicinata di Intravaia (palla deviata in angolo). I siracusani si rendono pericolosi prima con Lo Bello, poi con Casagrande ma, in entrambe le occasioni, la mira non è delle migliori.
Al 24’ Cutrufo calcia dal limite, para Cantarero. Al 30’ l’arbitro espelle Ruscica del Real Sicilia per doppia ammonizione. L’Atletico Siracusa chiude gli avversari nella loro metà campo e, sei minuti dopo, riapre la partita con il tocco ravvicinato di Cutrufo su cross di Gregorini. Al 38’ lo stesso Cutrufo calcia a lato da buona posizione, cestinando una grande occasione. L’assedio finale produce solo qualche mischia in area rossazzurra e poco altro. I padroni di casa resistono e il risultato non cambia più. L’Atletico Siracusa lascia al Real Sicilia il primo posto in classifica.
“Avremmo meritato almeno il pari – commenta il presidente Enrico Abbruzzo – ma non siamo stati sufficientemente lucidi in zona gol. La squadra ha dato tutto e non possiamo rimproverare nulla ai ragazzi. Usciamo da questa partita tutt’altro che ridimensionati, abbiamo dimostrato infatti di essere quanto meno allo stesso livello del Real Sicilia. Il campionato non finisce qui. Mancano ancora 5 partite alla fine (6 per l’attuale capolista) e tutto può ancora succedere. Dobbiamo continuare a crederci”.
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