L’Associazione Politico-Culturale “Lentini Futura”, per voce del suo rappresentante, interviene con decisione sul delicato tema della riscossione coattiva delle entrate comunali tributarie e patrimoniali, richiamando l’Amministrazione e il Consiglio comunale di Lentini a una presa di posizione chiara e tempestiva.
«Su un tema così fondamentale per la serenità economica delle famiglie, degli anziani e delle fasce più deboli della nostra città, non ci si può permettere un silenzio di tomba», dichiara il rappresentante dell’Associazione.
L’Associazione ribadisce la propria posizione favorevole all’affidamento del servizio ad ADER (Agenzia delle Entrate – Riscossione), ritenendo la gestione pubblica di gran lunga preferibile rispetto alle esternalizzazioni a società private.
«Guardando a quanto accaduto nei comuni limitrofi, come Francofonte e Carlentini, emerge chiaramente il rischio legato all’affidamento a concessionari privati: pignoramenti indiscriminati, blocchi dei conti correnti e accanimento nei confronti dei contribuenti, spesso senza una previa e dovuta verifica dei ruoli. L’ADER, in quanto ente pubblico, offre maggiori garanzie di legalità e tutele procedurali contro azioni esecutive e sanzioni “selvagge”».
Tuttavia, “Lentini Futura” sottolinea che la scelta di ADER non deve tradursi in una “delega in bianco”. Prima di inoltrare le posizioni debitorie, l’Ente locale ha l’obbligo di tutelare i propri cittadini attraverso una preventiva opera di trasparenza: molte cartelle e avvisi emessi negli anni passati si basano su consumi presunti o errati, e non su dati reali; vanno inviati all’Agenzia delle Entrate esclusivamente i crediti certi, liquidi, esigibili e privi di errori; è doveroso consentire ai contribuenti in difficoltà di accedere alle definizioni agevolate, permettendo l’abbattimento di sanzioni e interessi e la rateizzazione del debito.
La palla passa ora alla politica locale. Nel Verbale di deliberazione del Commissario Straordinario n. 26 del 19 maggio 2026 si legge testualmente che l’affidamento ad ADER “resta valido fino a diversa disposizione del Consiglio comunale”.
«La decisione finale spetta ora al nuovo Consiglio comunale di Lentini», si avvia a concludere la nota. «Cosa intende fare la nuova Amministrazione? Resterà in silenzio ignorando le fragilità del territorio o prenderà in mano la situazione, attuando un piano di verifica seria dei ruoli prima di avviare le procedure esecutive? La riscossione è necessaria per garantire i servizi dell’Ente, ma l’equità e il rispetto dei diritti dei cittadini vengono prima di tutto. Non si può far cassa sulle spalle della gente colpita da avvisi errati».
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