Nell’ottica di contrastare con fermezza ed efficacia comportamenti improntati all’illegalità diffusa, si è tenuto a Rosolini, ieri, uno straordinario servizio di controllo del territorio interforze “ad alto impatto”.
A seguito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Chiara Armenia, nel quadro di una mirata strategia di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali, ha disposto l’intensificazione dell’attività di controllo del territorio in varie zone del rosolinese.
I servizi, pianificati dal questore Roberto Pellicone, attraverso l’ordinanza dell’ufficio di gabinetto ed a seguito di un apposito tavolo tecnico al fine di stabilire le strategie operative hanno visto la partecipazione di personale della Polizia di stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto che, coordinati dal dirigente del Commissariato Giuseppe Arena, hanno operato un capillare controllo dell’intero territorio del comune di Rosolinie, in particolare, nei quartieri più sensibili, aumentando allo stesso tempo il grado di sicurezza reale e percepita dagli abitanti delle zone interessate.
Nel corso del servizio, sono state identificate nel complesso 163 persone e controllati 111 veicoli.
21 sono state le sanzioni amministrative elevate al codice della strada, un veicolo è stato sequestrato per mancanza di copertura assicurativa. Due persone sottoposte ad obblighi sono state controllate.
In tale scenario operativo, con la collaborazione di personale tecnico, si è provveduto a verificare la regolarità di numerosi allacci alla rete elettrica e sono stati riscontrati numerosi collegamenti abusivi che, oltre a creare le condizioni per il reato di furto di energia elettrica, rappresentano dei veri e propri pericoli perché gli allacci fatiscenti possono arrecare grave nocumento alle cose e, soprattutto, alle persone provocando corti circuiti ed incendi.
Tre persone sono state denunciate per occupazione abusiva di immobili.
Particolare attenzione, inoltre, è stata posta, da parte della divisione di Polizia amministrativa e sociale, dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di porto, nei controlli amministrativi ai locali e agli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande al fine di verificare le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie.
A carico di alcuni dei locali controllati sono emerse delle irregolarità amministrative e sono state elevate sanzioni per oltre 56.000 euro.
Infine, nel corso dei controlli, le unità cinofile della Polizia di Stato hanno rinvenuto e sequestrato in uno stabile una modica quantità di cocaina.
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