Ennesima aggressione al personale di polizia penitenziaria alla casa circondariale di Siracusa.
Questa volta a farne le spese ieri, alle 15 circa, è stato un ispettore come fa sapere il segretario provinciale Osapp Giuseppe Argentino. Il fatto si è accaduto quando un detenuto che tornava da un’udienza per il processo, non avendo potuto fumare in aula, contrariato da ciò si è alterato.
Giunto in istituto dava in escandescenza, così è intervenuto l’ ispettore con l’intento di calmarlo e ricondurlo nella sua camera detentiva, che per tutta risposta ha ricevuto una testata dal detenuto che gli ha rotto il labbro e lo ha mandato a casa con tre giorni di prognosi.
“Queste gratuite aggressioni sono diventate talmente frequenti che ormai non fanno quasi più notizia. –dice Argentino- Ma sono fatti gravi che ci danno il senso di una sostanziale convinzione da parte di questi detenuti aggressivi, ed ormai fuori controllo, che tutto quello che fanno alla fine pagheranno poco o forse nulla in termini penali”.
Più volte il sindacato ha denunciato questi gravissimi fatti, chiedendo agli organi superiori di “creare un istituto ad hoc ove confinare tutti questi detenuti violenti, adottando nei loro confronti sistemi di controllo più rigidi e stringenti, ma fino ad oggi non abbiamo riscontrato da parte delle Istituzioni un sostanziale cambio di passo”.
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