L’ex deputato regionale Enzo Vinciullo, che è stato anche coordinatore provinciale della Lega prima di passare a Grande Sicilia, attacca l’assessore regionale del suo ex partito Mimmo Turano per l’assenza di scuole siracusane nell’elenco di quelle finanziate con il Por Fers 2021/2027.
Nei giorni scorsi l’assessorato regionale ha stanziato infatti oltre 10 milioni per interventi nelle scuole siciliane, per renderle più sicure, più accessibili e funzionali, favorendo anche la didattica digitale e a distanza.
Vinciullo ha definito “una vergogna insopportabile” la mancanza di considerazione per la provincia di Siracusa.
“Degli oltre 10 milioni di euro utilizzati, nemmeno un centesimo è andato ai 21 comuni della provincia di Siracusa e alla ex Provincia regionale di Siracusa, come se il nostro territorio non avesse alunne e alunni al freddo e al ghiaccio, scuole con barriere architettoniche, ancora insuperabili per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, oltre che per i lavoratori e le lavoratrici”.
Vinciullo chiede ora un intervento immediato e riparatorio del Presidente della Regione “per riportare equità e giustizia nella distribuzione dei fondi che devono essere destinati non a singole province siciliane fortunate, ma a tutti i territori, secondo il principio del buon padre di famiglia”.
“Eppure la provincia di Siracusa consente, con i propri voti alle regionali, allo scadente, nel settembre 2027, assessore alla Pubblica Istruzione di ricoprire quel ruolo che dimostra, ancora una volta, di non meritare per la superficialità con la quale ha pensato di assegnare solo ad alcuni comuni fortunati le risorse destinate alla messa in sicurezza degli edifici scolastici siciliani.
Sicuramente l’assessore pensa che i nostri alunni e le nostre alunne, i nostri docenti, il personale non docente siano figli di un Dio minore e come tali non degni di essere presi in considerazione”.
Non si è fatta attendere la replica dell’altro ex deputato regionale Giovanni Cafeo, della Lega, che è anche il segretario particolare dell’’assessore Turano.
“È necessario fare chiarezza sulla natura tecnica di questo specifico provvedimento.
L’Avviso in oggetto (DD n. 154/2025) nasce con un obiettivo preciso e urgente: fornire ossigeno a quegli interventi già avviati che rischiavano di trasformarsi nelle ennesime incompiute siciliane a causa dell’interruzione delle fonti di finanziamento originali.
L’Assessorato è intervenuto per ottimizzare, adeguare e rendere finalmente fruibili edifici scolastici già oggetto di cantieri.”
Cafeo ribadisce quindi che l’esclusione di Siracusa da questa specifica linea di finanziamento non è il frutto di una scelta discrezionale ma del fatto che “da nessuna scuola della provincia di Siracusa è giunta una richiesta di finanziamento per questa specifica tipologia di interventi di completamento”.
“Se è vero che, in un quadro generale, il territorio siracusano necessita di una maggiore attenzione in termini di flussi di risorse,” prosegue Cafeo, “non si può imputare all’Assessorato una colpa in questo caso specifico.
Non si possono finanziare progetti che non sono stati presentati.
La graduatoria pubblicata oggi con il Decreto Dirigenziale n. 39 del 29 Gennaio 2026 risponde esclusivamente alle istanze pervenute e ritenute ammissibili per la salvaguardia di opere già in essere in altre province.
L’Assessorato ribadisce la massima disponibilità al confronto con le istituzioni scolastiche e i sindaci del siracusano per intercettare le prossime opportunità di finanziamento, garantendo massima attenzione a tutte le segnalazioni”.
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