Il commissario provinciale di Grande Sicilia Vincenzo Vinciullo risponde alle critiche rivolte da Fratelli d’Italia al leader del suo partito Giuseppe Carta. (leggi l’articolo)
“Grande Sicilia ha come obiettivo primario e dichiarato quello di ricostruire e compattare l’area di centrodestra, un progetto per il quale si sta spendendo con convinzione e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
Il coordinatore cittadino di FdI di Siracusa, Paolo Romano, riguardo alla presenza degli autonomisti nell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Italia, aveva parlato di “una evidente anomalia politica che rischia di compromettere la credibilità della coalizione e le prospettive future di un’alternativa seria e competitiva per il governo della città”.
In un comunicato, Vinciullo ribadisce l’impegno del suo partito nella coalizione del centrodestra, ricordando che nelle ultime elezioni comunali a Floridia, Augusta e Lentini, Grande Sicilia si è presentata all’interno dello schieramento di centrodestra con una propria lista, e nei primi due comuni ha sostenuto i candidati sindaco proposti proprio da Fratelli d’Italia.
“Il nostro impegno per la coalizione non è fatto di parole ma di coerenti scelte politiche”.
“I dati elettorali hanno premiato il nostro sforzo, consacrandoci come il primo partito nella provincia di Siracusa.
Al contrario, altre componenti della coalizione, come Fratelli d’Italia, in due dei tre comuni citati non sono riuscite nemmeno a eleggere un consigliere comunale.
Grande Sicilia rappresenta e vuole continuare a rappresentare un pilastro stabile per la ricostruzione dell’area di centrodestra” .
“Se poi ad Augusta il partito di Fratelli d’Italia ha scelto di ritirare il simbolo dalla competizione, non è un problema che riguarda il nostro movimento.
Grande Sicilia ha stretto accordi con i partiti della coalizione, non con i singoli candidati, dimostrando una lealtà assoluta e contribuendo in modo decisivo al supporto dei candidati di Fratelli d’Italia”.
Quindi il riferimento a quanto successo nell’ultima seduta del consiglio comunale di Siracusa, quando durante la trattazione di un debito fuori bilancio di alcuni milioni di euro, il gruppo Grande Sicilia ha lasciato l’aula, seguito dagli altri gruppi di maggioranza.
“Alla luce di questi fatti l’attacco sferrato contro la presa di posizione a Siracusa da parte dell’On. Carta appare del tutto incomprensibile.
L’On. Carta si è limitato a sollecitare il sindaco Francesco Italia per un maggiore impegno su temi cruciali per i cittadini, quali la viabilità, la pulizia della città e l’edilizia scolastica.
Non si capisce per quale motivo Fratelli d’Italia abbia avvertito il bisogno di criticare la posizione dell’On. Carta, il quale, pur facendo parte, con Grande Sicilia, della maggioranza dell’amministrazione Italia, ha dimostrato, insieme al partito, una sana autonomia di pensiero critico, agendo esclusivamente per il bene della comunità”.
Vinciullo ribadisce che l’On. Carta e Grande Sicilia continueranno a lavorare incessantemente per un centrodestra unito, sia nel comune capoluogo sia nel resto della provincia e lancia la sfida al partito della presidente Meloni.
“Proprio per questo, l’atteggiamento di Fratelli d’Italia desta forti perplessità: sorge il dubbio che l’azione di Grande Sicilia e dell’On. Carta per unire e rafforzare il centrodestra possa dare fastidio. Se così fosse, sarebbe opportuno che venisse spiegato chiaramente, poiché il sospetto è che qualcuno preferisca mantenere divisa la coalizione per meri e incomprensibili interessi a noi sconosciuti”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai









