L’etica scelta di vita – il dono è responsabilità. Su questo tema, proposto da Avis nazionale e che rappresenta un richiamo al gesto che ciascun donatore compie a tutela del prossimo, si sono incentrati i lavori della 40esima assemblea ordinaria dei soci dell’ Avis provinciale di Siracusa.
La presidente Carmela Petralito ha relazionato davanti ai delegati e presidenti delle sedici Avis comunali, agli ospiti e a tutti i numerosi soci.
Tra gli interventi il vicesindaco di Siracusa Edy Bandiera ha evidenziato l’importante ruolo di impegno etico, culturale e sanitario che svolge l’Avis nel territorio provinciale anche con i progetti, educativi e formativi, attuati nelle scuole di ogni ordine e grado, contribuendo alla crescita di giovani adulti responsabili e partecipi alla vita sociale e dichiarando la propria disponibilità a continuare a sostenere le iniziative programmate, per una maggiore divulgazione della cultura della donazione.
E’ intervenuto anche il presidente del Comitato consultivo aziendale dell’Asp Salvo Sorbello, già donatore Avis, per evidenziare il ruolo del terzo settore nella tutela della salute.
A livello provinciale il 2025 si è concluso per l’Avis con 11.157 donatori e 17.797 donazioni, di cui 2.092 di plasma-piastrine e multicomponent, facendo registrare in generale 240 donazioni in più rispetto al 2024 e ponendo la provincia di Siracusa, in un quadro regionale, al secondo posto, dopo l’Avis di Ragusa.
“Non sono solo numeri – ha evidenziato la presidente – perchè dietro ogni numero c’è una persona che ha teso un braccio, dietro ogni sacca c’è una possibilità di vita per chi necessita di una trasfusione”.
Significativa la presenza, al tavolo dei lavori, del vicepresidente vicario di Avis regionale Sicilia Pasquale Bucolo, che si è complimentato per la positiva e costante crescita dell’Avis provinciale aretusea, sia sul piano associativo che relazionale, perché ha visto una realtà provinciale impegnata a mantenere l’autosufficienza di sangue in ogni periodo dell’anno e pronta ad affrontare le sfide per avvicinarsi al raggiungimento dell’autosufficienza di plasma.
Obiettivo molto impegnativo, ed in questo sarà molto importante la sinergia tra l’Asp, il Centro trasfusionale e le unità di raccolta, che dovranno essere dotate di separatori cellulari e avere la disponibilità di personale sanitario.
Sulle problematiche sanitarie è intervenuto Dario Genovese, nella sua duplice veste di direttore dell’Unita operativa complessa di Immunoematologia e medicina trasfusionale e di consigliere regionale dell’Avis, con delega ai rapporti istituzionali regionali.
Ha espresso piena soddisfazione sulla relazione della presidente, con una ampia visione e ben condivisibile sui nuovi obiettivi programmatici, dichiarando la sua piena disponibilità e collaborazione.
I lavori sono proseguiti con gli obiettivi programmatici per il 2026, l’esposizione del bilancio consuntivo 2025 e la ratifica del bilancio preventivo 2026, da parte del tesoriere Paolo Calafiore ed infine la relazione sanitaria del responsabile sanitario Di Mare. Tutte le relazioni ed i bilanci sono stati approvati all’unanimità dall’assemblea.
Michele Carta ha portato i saluti della Fasted, a testimonianza di come sia di vitale importanza, per i talassemici, la donazione di sangue per poter svolgere la quotidianità di ogni giorno, ringraziando tutti i donatori e le donatrici. Avis e Fasted hanno intrapreso un percorso, di mutuo aiuto, per divulgare la cultura della donazione e rendere consapevoli le persone dell’importanza del dono. Per questo gli amici della Fasted sono presenti nei vari incontri formativi nelle scuole, portando la loro testimonianza ed il messaggio: il sangue è un farmaco salvavita.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.















