Dovremmo essere agli sgoccioli della lunga trattativa tra i partiti del centrosinistra augustano per la scelta del candidato sindaco che sfiderà l’uscente Giuseppe Di Mare.
Dopo una lunga trattativa, Partito democratico, Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, dovrebbero rendere noto il candidato sindaco della coalizione alle amministrative che si svolgeranno tra quattro mesi.
Il fatto nuovo è lo scioglimento della riserva da parte dell’ex sindaco Pippo Gulino, della cui candidatura si parla da tempo ma che finora non aveva trovato la disponibilità dell’interessato.
Ma è tutt’altro che scontato che la disponibilità sia accolta favorevolmente dai tre partiti della coalizione.
Ne stanno discutendo, con il coinvolgimento dei deputati nazionali e regionali, Pd e M5s, mentre più tiepida è la posizione di Avs, che sarebbe pronta ad indicare un suo candidato, espressione della società civile vicina all’area culturale di riferimento.
Gulino, che è stato sindaco dal 1993 al 2003, alle elezioni del 2021 era stato candidato con un cartello di liste civiche arrivando al ballottaggio nel quale, con il 45,5% dei consensi, fu sconfitto da Giuseppe Di Mare.
In quell’occasione, ricordiamo che si votò nel pieno della pandemia, Gulino, che al primo turno aveva ottenuto il 31,46% dei voti contro i 27,16% di Di Mare, fu costretto a disertare la campagna elettorale per il ballottaggio, proprio a causa dell’infezione che lo colpì.
Forse per questo, buona parte del Pd e alcuni esponenti di primo piano del M5s lo considerano l’unico candidato in grado di competere con Di Mare.
Dal canto suo Di Mare, che ha lanciato la sua ricandidatura già a metà ottobre scorso, sembra non trovare avversari, con l’eccezione del civico Concetto Cacciaguerra che sarà in campo con una sua lista, anche se potrebbe avvicinarsi a Cateno De Luca.
La decisione dello schieramento di centrosinistra, già in forte ritardo, dovrebbe in ogni caso arrivare nei prossimi giorni, comunque entro la settimana.
Qualche dubbio c’è anche sulla tenuta della coalizione e su cosa farà Gulino se, una volta rotti gli indugi nel caso in cui la sua disponibilità non dovesse essere accolta dalla coalizione di centrosinistra.
Non è escluso che si arrivi a più candidature, con l’obiettivo di portare Di Mare al ballottaggio per poi ricompattarsi.
Di certo c’è che le elezioni sono vicine e il tempo degli indugi è abbondantemente scaduto.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.









