Con una partecipata assemblea cittadina, svoltasi ieri alla presenza dei vertici regionali e provinciali, è nato ufficialmente il circolo di Sinistra Italiana di Augusta, segnando l’avvio di un percorso politico volto alla costruzione di uno schieramento alternativo all’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare.
Un segnale giudicato da molti come un momento importante per la politica locale: la volontà di ricostruire una sinistra organizzata, coerente e capace di rappresentare le istanze del territorio, in una città che negli ultimi anni ha visto prevalere forze di centrodestra e civiche.
I lavori sono stati aperti dal segretario provinciale Seby Zappulla, affiancato dal segretario regionale Paolo Montalto e da Giovanni Ranno, rappresentante cittadino di SI che ha presieduto la seduta.
Nell’intervento introduttivo, Zappulla ha evidenziato come “nella nostra provincia si sia creato un laboratorio politico atipico, dove alleanze trasversali nate nel centrodestra si sono estese ben oltre i confini naturali, fino a inglobare esperienze civiche apparentemente neutrali.
Ad Augusta – ha sottolineato – si assiste a una compattezza del centrodestra che non ha eguali: nelle liste civiche si celano i simboli dei partiti, e ciò rappresenta un rischio per la chiarezza democratica.”
Zappulla ha poi affrontato il tema ambientale, ribadendo la posizione di Sinistra Italiana sul progetto del nuovo impianto di depurazione: “Riteniamo più opportuno convogliare i reflui al consorzio Ias di Priolo.
Mentre a Siracusa la politica si è ravveduta su questa scelta, ad Augusta si insiste su una soluzione autonoma che rischia di aggravare costi e impatti ambientali.”
Ampio spazio è stato dedicato anche alla crisi industriale e occupazionale.
“La situazione della Sasol e la cassa integrazione sono un campanello d’allarme – ha affermato Zappulla – bisogna osare, proporre una postura politica diversa, capace di coniugare sviluppo sostenibile e tutela dei lavoratori.”
Sul fronte ambientale, diversi interventi hanno evidenziato la necessità di un cambio di passo.
Giancarlo Triberio, consigliere comunale del PD, ha sottolineato che “ad Augusta vige la regola del capo, chi dissente viene contrastato.
Serve una politica partecipata, che torni ad ascoltare i cittadini e i territori.”
La collega Milena Contento ha invece posto l’accento sulla gestione dei rifiuti: “La raccolta differenziata diminuisce e il cantiere del nuovo Ccr è fermo, anzi non si farà per scelta dell’attuale Amministrazione.
Tutto questo si traduce in un impatto economico negativo per le tasche dei cittadini”.
Giovanni Ranno, tra i promotori della nascita del circolo e componente della delegazione trattante oltre a moderare i lavori è intervenuto con delle riflessioni.
“Vogliamo intraprendere questo percorso con convinzione – ha dichiarato Ranno – perché aderiamo pienamente ai valori di Sinistra Italiana.
Stiamo raccogliendo entusiasmo, soprattutto tra i giovani, e intendiamo creare uno spazio di confronto, partecipazione e proposta.
Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una coalizione progressista, unitaria e popolare, che possa presentarsi come vera alternativa alle destre nel governo della città.”
Nel corso dell’assemblea sono intervenuti anche i consiglieri Uccio Blanco e Roberta Suppo del Movimento 5 Stelle, che non hanno dimenticato di parlare di cementificazione, ambiente e situazione finanziaria con riferimento alle responsabilità che il sindaco Di Mare avrebbe attribuito al precedente governo pentastellato.
E ancora Domenico Tringali di Edicola Libera ha parlato di agibilità politica, coraggio e tranello del civismo.
Per Ione D’Angelo del Partito Comunista, quello di oggi è stato un segnale molto importante per la rinascita dell’opposizione mentre Paolo Pitruzzello per la Cgil anche a nome della segretaria della Camera del Lavoro Lorena Crisci ( assente perché si trova in piazza a Roma per difendere i lavoratori) ha puntualizzato che fare politica per il sindacato è una cosa naturale per difendere l’occupazione e le fasce più deboli.
Franco Micalizio di Sinistra Italiana ha ricordato che Augusta, Comune sciolto per presunte infiltrazioni mafiose con accuse infamanti per una persona che è stata distrutta umanamente e politicamente, non ha avuto ancora la forza di respingere quel fango che le è stato gettato addosso ingiustamente e che occorre uscire dall’oblio.
Tutti hanno espresso la volontà di dialogare e costruire una piattaforma comune basata su temi concreti: la transizione ecologica, il diritto al lavoro stabile, la sanità pubblica, la scuola, la giustizia sociale e la parità di genere.
“Augusta ha bisogno di una visione di futuro – ha ribadito Montalto nelle conclusioni – e questa può venire solo da una sinistra rinnovata, radicata nei territori e capace di unire.
Non bastano le buone intenzioni: serve una coalizione ampia, civica e progressista, che riporti la politica dalla parte dei cittadini.”
L’assemblea ha eletto per acclamazione i componenti del nuovo organismo:
Loredana Audibert, Giancarlo Zurzolo, Sonia Patania, Giovanni Ranno, Rosalba Sicari, Fabio Sequenzia, Giuliana Baffo, Francesco Spinali, Francesco Olivieri, Pier Antonio Mantinei, Salvo Pancari, Rosario Antoci e Franco Micalizio.
La delegazione trattante è composta da Ranno, Sicari, Zurzolo, Patania, Pancari e Audibert.
Prossimamente l’assemblea procederà alla nomina del segretario cittadino.
Con la nascita del circolo di Sinistra Italiana, Augusta sembra dunque avviare una nuova fase politica: un tentativo concreto di ricostruire un fronte progressista, capace di sfidare il centrodestra non solo sul terreno elettorale, ma soprattutto su quello delle idee, della partecipazione e della giustizia sociale.
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