Non si ferma l’attività di controllo della Guardia costiera di Augusta per contrastare la pesca illegale e garantire la tutela dell’ambiente marino e delle sue risorse biologiche.
Nel corso di una recente operazione di vigilanza lungo il litorale di Agnone Bagni, l’equipaggio di una motovedetta della Guardia costiera ha individuato alcune persone impegnate nella pesca abusiva di molluschi bivalvi, in particolare telline.
L’attività veniva svolta sotto costa, a bordo di unità da diporto, utilizzando rastrelli e altri attrezzi non consentiti dalla normativa.
Determinante è stata la collaborazione tra la componente navale e quella aerea del Corpo.
L’intervento di un elicottero della Guardia costiera, impegnato nel pattugliamento della fascia costiera, ha infatti consentito di monitorare dall’alto l’attività illecita e di coordinare l’intervento della motovedetta e di una pattuglia terrestre.
L’azione congiunta ha permesso di interrompere rapidamente la condotta abusiva. A carico dei due responsabili sono state contestate le violazioni amministrative previste dalla normativa vigente in materia di pesca.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati gli attrezzi utilizzati per la pesca illegale e il pescato, costituito da circa 12 chilogrammi di telline.
I molluschi, ancora vivi, sono stati successivamente rigettati in mare, consentendone così il ritorno nel loro habitat naturale.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza dei militari volto a prevenire e reprimere la pesca abusiva e a proteggere l’ecosistema marino e le risorse biologiche lungo le coste.














