Il consigliere comunale Ciro Greco è intervenuto pubblicamente, attraverso un post sul suo profilo ufficiale, per difendere l’operato del sindaco Vincenzo Pupillo, bersagliato da critiche crescenti sullo stato della città.
Nel suo intervento, Greco ha ricordato come la macchina amministrativa poggi su una netta distinzione di ruoli: da un lato il Sindaco coadiuvato dagli Assessori, titolari di deleghe specifiche basate su competenze e attitudini; dall’altro i Dirigenti, dotati di elevate responsabilità gestionali in forza della legge Bassanini.
Una divisione dei compiti essenziale”, secondo il consigliere, per evitare che gli ingranaggi dell’amministrazione si blocchino, “Lo dico con molta chiarezza: il Sindaco viene coadiuvato dagli Assessori, a cui sono state assegnate deleghe precise in base a professionalità e attitudini. Sono loro che, in piena autonomia, dovrebbero intervenire e rispondere su determinate questioni.
E lo stesso vale per i Dirigenti, che nello svolgimento delle loro funzioni hanno responsabilità elevate, come previsto dal contratto per “elevata professionalità. La macchina amministrativa è complessa. Ma se ognuno fa la propria parte, con fiducia, affidabilità e senso di responsabilità, allora gli ingranaggi girano. Se invece ognuno rema per conto suo, è utopistico pensare di raggiungere qualsiasi risultato”.
Una presa di posizione che non è passata inosservata e che ha scatenato la reazione dell’ex sindaco Rosario Lo Faro.
Con un affondo diretto, infatti, l’avv. Lo Faro ha accusato Greco di applicare la legge Bassanini e il principio di separazione tra politica e gestione “a corrente alternata”, a seconda di chi sieda sullo scranno più alto di Palazzo di Città.
“Tutto giusto”, scrive l’avv. Lo Faro, riferendosi alle argomentazioni di Greco sulle competenze di assessori e dirigenti. “Peccato che, quando il Sindaco ero io, Ciro Greco la legge Bassanini sembrasse averla completamente dimenticata.”
L’ex primo cittadino ricorda come, durante la sua amministrazione, in ogni Consiglio comunale, durante le comunicazioni ex art. 69 del Regolamento, o attraverso la sua nota rubrica social “Finestra sul Comune”, Greco lo chiamasse costantemente in causa per qualunque problematica, anche per questioni che rientravano strettamente nelle deleghe assessorili o nella gestione dirigenziale.
All’epoca, sottolinea Lo Faro, ogni tentativo di richiamare la separazione dei poteri e le responsabilità dei dirigenti veniva bollato dall’opposizione come un tentativo del Sindaco di “scaricare le proprie responsabilità”.
Oggi, con Vincenzo Pupillo alla guida della città, la prospettiva di Greco appare capovolta. Di fronte ai problemi quotidiani dei lentinesi, dalle discariche abusive alla carenza d’acqua, fino alle condizioni del cimitero, l’invito è quello di guardare agli assessori e ai dirigenti.
“Oggi il Sindaco è Vincenzo Pupillo. E il Sindaco, improvvisamente, non risponde più di nulla”, affonda Lo Faro.
“Non si può avere un Sindaco responsabile di tutto quando si è all’opposizione e un Sindaco che, quando si è in maggioranza, improvvisamente scompare dietro Assessori, deleghe e Dirigenti. Le norme non sono cambiate. Le competenze nemmeno. È cambiato il Sindaco. Ed evidentemente, per Ciro Greco, anche la legge Bassanini funziona a corrente alternata.”
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.















