È sempre alta la tensione all’interno del Partito democratico provinciale, nonostante i tentativi del segretario di smorzare i toni.
Stavolta è l’amministrazione comunale di Lentini al centro dello scontro tra i leader delle fazioni diverse.
Dopo le pesanti accuse contro il sindaco di Lentini Enzo Pupillo lanciate da Gaetano Cutrufo, membro della Direzione Regionale del Partito democratico, interviene il deputato regionale Tiziano Spada.
In un comunicato (leggi l’articolo), Cutrufo ha chiesto polemicamente se Pupillo, dopo le scelte nella composizione della giunta e l’elezione della presidente del Consiglio, sia ancora un membro del Pd.
La replica di Spada, che è anche il sindaco di Solarino, è decisa.
“Nessuna lezione può venire da Cutrufo, Pupillo sa cosa è bene fare per Lentini.
Cutrufo non è nelle condizioni di attribuire patenti etiche nella gestione amministrativa dei comuni, soprattutto su Lentini dove Enzo Pupillo ha dimostrato nella sua carriera politica di essere un amministratore attento nella gestione delle esigenze dei suoi concittadini. Cutrufo dovrebbe avere più rispetto del sindaco di Lentini per la coerenza mostrata nella sua militanza politica e per la capacità amministrativa che ha mostrato nel tempo”.
Spada sottolinea che per l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale si era deciso di sostenere con convinzione Ciro Greco, che ha rappresentato e rappresenta un profilo di assoluto spessore, considerata anche la sua esperienza politica e la coerenza nel porsi all’opposizione del centrodestra che hanno governato Lentini.
“Solo dopo che per ben tre volte la maggioranza ha fatto mancare i voti necessari all’elezione, con grande maturità politica Greco ha deciso di fare un passo indietro, determinando l’elezione di Krizia Barbagallo, la più giovane consigliera eletta.
Invece di ragionare con logiche di bottega spicciola Cutrufo dovrebbe seriamente riflettere sulla portata e sul valore di una decisione che ha saputo interpretare il desiderio di cambiamento che una larga parte della società lentinese ha trasferito sulla nuova esperienza amministrativa”.
Spada precisa che il sindaco Pupillo non deve rispondere ad alcun organo di garanzia del partito, come richiesto da Cutrufo, “perché il suo comportamento è sempre stato improntato al massimo rispetto del partito e della sua vita democratica non avendo – a differenza di altri – mai compiuto scelte trasformiste e opportuniste”.
“È grave invece che qualcuno all’interno del PD tenti di mettere i bastoni fra le ruote a un’esperienza politica che è stata molto apprezzata nel panorama politico regionale per la sua capacità innovativa e vincente.
Ed è ancora più grave che si utilizzino prese di posizione pubbliche per mettere in cattiva luce amministratori e dirigenti stimati che rappresentano per il PD regionale e provinciale motivo di orgoglio.
Chi è o si sente esponente del PD deve aiutare e supportare l’amministrazione Pupillo, non tentare di condizionarla attraverso la denigrazione strumentale e pretestuosa”.
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