
Il Palermo FC ha presentato alla Regione Siciliana la documentazione necessaria nell’ambito del percorso amministrativo relativo al progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera.
Si legge in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della società Palermo F.C., la cui quota di maggioranza è di proprietà del City Football Group, che l’ha acquistata nel 2022.
Per la società si tratta della “conferma dell’impegno anche e non solo finanziario preannunciato in attesa di veder dare concretezza agli apporti che anche lo Stato e la Regione Siciliana hanno anticipato di voler dare a fianco del Club e del Comune”.
Il progetto ha l’obiettivo di trasformare lo stadio in una nuova infrastruttura urbana, sostenibile, moderna e aperta, un luogo capace di rispettare la storia e l’identità del suo contesto e, allo stesso tempo, accompagnare Palermo verso una dimensione sempre più internazionale.
Nel comunicato il Palermo FC riassume i 5 principi che guideranno il nuovo Barbera, sviluppati insieme allo studio internazionale di architettura Populous.
Uno stadio integrato con la città e la sua comunità.
Lo stadio è pensato per essere un luogo connesso alla città e aperto alla comunità, capace di attivare un processo di rigenerazione urbana per il quartiere e per Palermo.
Una nuova area viva della città, un punto di riferimento capace di generare socialità, intrattenimento, lavoro e una relazione completamente rinnovata tra lo stadio e il contesto urbano.
Il tifoso al centro dell’esperienza.
Prevista la copertura totale, spalti più vicini al campo e senza barriere, panchine integrate nella tribuna a contatto con la gente, nuove aree fan e hospitality a stretto contatto con la squadra, nuovi spazi per persone con disabilità, più aree food & beverage in tutti i settori e nuovi ambienti al servizio di eventi speciali: ogni elemento del progetto è pensato per migliorare la qualità del tempo vissuto allo stadio.
Rispetto per la storia e l’identità territoriale.
I quasi cento anni di storia della struttura ne hanno fatto un patrimonio storico, culturale e identitario.
La riqualificazione del Barbera nasce dal rispetto del rapporto tra l’impianto e il suo contesto, del valore del Parco della Favorita e della vista iconica su Monte Pellegrino, parte integrante dell’identità paesaggistica dell’area, coniugando accoglienza e viste panoramiche, in modo coerente con la storia del luogo e con il patrimonio urbano e naturale in cui si inserisce.
Lo stadio che Palermo merita
Il nuovo Barbera sarà un polo multifunzionale, un’infrastruttura capace di ospitare calcio di alto livello, a partire da Euro 2032, competizioni UEFA, partite internazionali, grandi concerti, eventi culturali e spettacoli su larga scala.
Una nuova idea di sostenibilità urbana
Il nuovo Barbera sarà un’infrastruttura pensata per il futuro: sostenibile, efficiente, accessibile e multifunzionale. Uno stadio capace di ridurre il proprio impatto ambientale, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare la propria efficienza complessiva.
Il progetto prevede soluzioni fotovoltaiche, sistemi ad alte prestazioni, tecnologie orientate alla riduzione dei consumi e il recupero e riutilizzo dell’acqua piovana, con l’obiettivo di avvicinare progressivamente lo stadio a un modello di autosostenibilità energetica.
Oltre a un parcheggio alberato con pavimentazione drenante, il progetto incentiverà forme di mobilità leggera e a minore impatto ambientale, favorendo mezzi elettrici, biciclette, percorsi pedonali, trasporto pubblico e micromobilità.
Accanto allo stadio sorgerà inoltre una struttura completamente nuova, che sarà la “casa” del Palermo: un quartier generale moderno, con museo, uffici, reception e funzioni dedicate a tifosi, ospiti e premium.
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