Anche se secondo il calendario scolastico regionale l’avvio ufficiale delle lezioni in Sicilia è previsto per domani, sono già molte le scuole dell’Isola in cui alunni e studenti sono tornati tra i banchi.
Molte le novità che interessano soprattutto gli alunni della scuola primaria e gli studenti della secondaria di primo grado.
Entrano infatti in vigore le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.
Ricordiamo che le Indicazioni nazionali sostituiscono ormai da qualche decennio i vecchi programmi scolastici, che prevedevano l’elenco dei contenuti, gli argomenti da trattare per ogni disciplina.
Le Indicazioni nazionali individuano invece le Competenze attese e gli Obiettivi specifici di apprendimento per ciascuna disciplina e per ciascun anno di corso.
Tocca alle singole scuole la costruzione del Curricolo con la scelta dei contenuti.
Queste le novità più significative introdotte.
Alla scuola primaria tornano le poesie a memoria, si valorizza il riassunto, si ritorna alla scrittura in corsivo e si apre all’informatica.
In seconda media si potrà scegliere il latino.
Per l’Italiano, è previsto il ritorno al valore della regola grammaticale e all’importanza della sintassi.
Prevista una maggiore attenzione alle competenze linguistiche anche attraverso lo studio della letteratura, incoraggiando gli alunni a leggere regolarmente due o tre libri di narrativa l’anno o brani lunghi, e memorizzando poesie, filastrocche e testi significativi, per permettere agli studenti di familiarizzare con storie universali e modelli narrativi ricorrenti.
Le letture suggerite vanno dalla Bibbia a Pinocchio, dall’Orlando Furioso di Ariosto all’epica classica, alla mitologia greca., ai romanzi cavallereschi medievali e rinascimentali.
Le Indicazioni prevedono inoltre la riscoperta e la valorizzazione della scrittura manuale, sia in Italiano che in Arte e immagine, con l’uso del corsivo, il riassunto, la cura dell’espressione scritta e l’ortografia, considerati strumenti fondamentali per sviluppare il pensiero critico e la capacità di organizzare le idee.
Dovrà essere curata la contestualizzazione storica dei contenuti disciplinari e incoraggiato un approccio laboratoriale e interdisciplinare orientato alla risoluzione di problemi reali.
In Matematica è inserita l’Informatica.
A partire dal prossimo anno le Stem diventano Steam con l’aggiunta dela ‘A’ di Arte, con Matematica, Scienze e Tecnologia sono raggruppate in un’unica area disciplinare integrata, Educazione integrata matematico-scientifico-tecnologica.
L’Educazione Civica rimane una disciplina trasversale a tutte le altre e diventano parte integrante del percorso formativo l’educazione alla cittadinanza, il rispetto delle regole, la tutela dell’ambiente, l’uso responsabile delle tecnologie e lo sviluppo delle competenze relazionali.
Lo studio della Storia, è orientato allo sviluppo della coscienza civile, del senso di appartenenza e della comprensione del presente, ponendo al centro l’Occidente, tra Atene, Roma e Gerusalemme.
Per la geografia è previsto un rilancio della geografia fisica e politica.
Entra inoltre in vigore la discussa norma sul consenso esplicito dei genitori per tutte le attività, anche extracurriculari, che riguardano argomenti riferiti alla sfera sessuale sia per gli studenti delle medie che per quelli delle superiori.
Le scuole che intendono attivare lezioni che riguardano l’argomento, dovranno fornire ai genitori, almeno una settimana prima, il contenuto, alle finalità educative e l’eventuale presenza di esperti esterni che affiancheranno il docente.
Senza il consenso dei genitori, gli studenti dovranno astenersi da tali attività.
La norma non riguarda la scuola primaria, essendo esclusa per gli alunni la possibilità di partecipare ad attività che riguardano l’ambito della sessualità, e che si limiteranno a studiare l’apparato riproduttivo nell’ambito delle scienze.
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