Un disegno di legge per dare alle donne la libertà di scegliere con maggiore serenità quando diventare madri e contrastare il forte calo delle nascite che interessa la Sicilia e l’intero Paese.
Questo l’obiettivo del ddl presentato all’Ars dalla deputata Cristina Ciminnisi, che lo ha elaborato assieme a Martina Ardizzone, anche lei deputata del M5s fino allo scorso anno, quando fu dichiarata decaduta a causa di una sentenza del Cga.
La norma cuole favorire l’accesso delle donne al cosiddetto ‘social freezing’, ovvero la possibilità di conservare i propri ovociti in giovane età per avere figli in un momento successivo della vita tramite tecniche di procreazione medicalmente assistita.
Le donne potrebbero così scegliere, per motivi di lavoro, studio o difficoltà economiche, a rimandare la maternità, senza ridurre le possibilità di concepire naturalmente.
Il ddl del M5S riconosce il diritto di accedere al social freezing alle donne tra i 27 e i 40 anni, residenti in Sicilia da almeno un anno e con un ISEE non superiore a 30 mila euro, dando diritto a beneficiare di un contributo economico fino a 3 mila euro ‘una tantum’, a rimborso delle spese effettivamente sostenute per la crioconservazione e per le prestazioni mediche legate alla procedura ad eccezione delle spese farmaceutiche.
La proposta riprende iniziative analoghe già avviate in altre regioni italiane, come la Puglia, che ha previsto un sostegno economico alla crioconservazione degli ovociti per motivi sociali.
Cristina Ciminnisi sottolinea che non si tratta di un incentivo alla maternità tardiva, ma di un atto di responsabilità: uno strumento che risponde alle preoccupazioni legate al tempo della fertilità e che consente alle donne di compiere scelte consapevoli, libere e serene.
“Essere donna oggi significa dover affrontare ostacoli sociali, economici e culturali che condizionano profondamente ogni scelta di vita e, inevitabilmente, anche quella di diventare madre. Una scelta che viene sempre più rimandata, in attesa di condizioni di vita più stabili e sicure.
Questo è uno dei principali fattori che incidono sul calo delle nascite nel nostro Paese, una vera e propria sfida del secolo, che chiama la politica a una riflessione seria e responsabile.
Servono politiche che diano alle donne strumenti concreti di autodeterminazione.
Il disegno di legge sul social freezing nasce da questa consapevolezza: dare alle donne la possibilità di preservare la propria fertilità non è un privilegio, ma una misura di equità e di libertà”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.










