Oggi e domani si vota in 71 comuni siciliani per il rinnovo di sindaci e Consigli comunali, le urne sono aperte oggi le urne sono aperte dalle 7 alle 23, domani dalle 7 alle 15.
Questo l’elenco completo dei comuni in cui si voterà per provincia, con indicati in grassetto i capoluoghi di provincia e in corsivo i comuni in cui si vota con il sistema proporzionale a doppio turno.
Agrigento (9)
Agrigento, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula.
Caltanissetta (7)
Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba.
Catania (9)
Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni.
Enna (6)
Agira, Centuripe, Enna, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe.
Messina (17)
Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graditi, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Messina, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca.
Palermo (16)
Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate.
Ragusa (1)
Ispica
Siracusa (3)
Augusta, Floridia, Lentini.
Trapani (3)
Campobello di Mazara, Gibellina, Marsala.
Vediamo cosa succede nei tre capoluoghi.
A Messina i candidati sono cinque: Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri, ognuno sostenuto da una lista civica, Antonella Russo sostenuta dalla lista del Partito democratico e dalla lista M5Stelle-Controcorrente.
Marcello Scurria è sostenuto dal centrodestra unito, mentre il sindaco uscente Federico Basile presenta un esercito di 15 liste tra le quali Sud chiama Nord.
A Enna i candidati sono tre: Filippo Fiammetta sostenuto da una lista civica, Ezio De Rose sostenuto dal centrodestra unito, ad eccezione della Lega, e Mirello Crisafulli appoggiato da un centrosinistra “irregolare”, senza però nessuno dei simboli ufficiali, ad eccezione di Sud chiama Nord.
Il Pd ha infatti negato l’uso del proprio simbolo a sostegno del suo uomo più rappresentativo, ma Crisafulli va comunque avanti lo stesso, godendo anche dell’appoggio di alcuni esponenti di punta del centrodestra.
Non ci saranno sule schede elettorali neanche i simboli di Avs, M5s e Controcorrente.
Ad Agrigento, dove a dividersi è stato il centrodestra, i candidati sindaco sono quattro.
Giuseppe De Rosa corre con due liste civiche.
Dino Alonge ha l’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Grande Sicilia Unione di Centro e una lista civica.
Luigi Gentile è sostenuto da Lega, Democrazia Cristiana, Noi Moderati – Sud chiama Nord e una lista civica.
Michele Sodano è il candidato del centrosinistra appoggiato da tre liste: Controcorrente, Pd-Agrigento in movimento e Casa Riformista Agrigento.
Sodano, ora esponente di Controcorrente di La Vardera, è un ex deputato nazionale del M5s che votò il governo Draghi.
Uno sgarbo che il leader Giuseppe Conte non ha perdonato, al punto da vietare al circolo di Agrigento di usare il simbolo a suo sostegno.
Alcuni candidati del M5s sono ospitati nella lista del Pd che ha modificare il nome.
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