Il ministro degli Esteri, vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, in Sicilia per un intenso fine settimana tra Catania e Palermo per serrare le fila nel suo partito, alla domanda di un giornalista sul caso del deputato regionale Mancuso, per il quale è stato chiesto l’arresto, ha risposto che in Sicilia non c’è una questione morale.
“Non c’è una questione morale in Sicilia. Se ci sono delle persone indagate che poi verranno condannate perché hanno commesso delle cose in contrasto con la legge ne subiranno le conseguenze. Per me comunque in democrazia vale sempre la presunzione di innocenza”.
Ma è davvero così?
Abbiamo provato a fare un riepilogo delle vicende giudiziarie che coinvolgono esponenti di primo piano di ciascuno dei partiti della coalizione che sostiene il presidente Schifani. Ne è venuto un elenco (e un articolo) piuttosto lungo.
Fratelli d’ltalla
Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno è accusato di corruzione, peculato, truffa e falso ideologico, per il finanziamento con fondi regionali di una serie di eventi.
Gli è inoltre stato contestato il reato di peculato per l’uso a fini privati dell’auto di servizio, che sarebbe stata per 60 volte per scopi personali.
La Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio e l’udienza preliminare è stata fissata per il 21 gennaio prossimo, ma il presidente ha chiesto di saltare l’udienza preliminare per il giudizio immediato, la cui prima udienza è fissata per il 4 maggio.
L’assessora al Turismo Evira Amata è indagata in un altro filone della stessa inchiesta con l’accusa di corruzione assieme a una nota imprenditrice, per il finanziamento di alcuni eventi in cambio di favori. Il 9 gennaio l’udienza preliminare è stata rinviata al 2 marzo.
Democrazia Cristiana
L’ex segretario nazionale Salvatore Cuffaro e il capogruppo all’Ars Carmelo Pace sono coinvolti, assieme ad altri, nell’indagine sui presunti appalti truccati nella sanità che ha portato a ottobre alla richiesta di arresto per entrambi.
Cuffaro è ancora agli arresti domiciliari mentre per Pace il Gip ha respinto la richiesta della Procura.
Il deputato regionale Ignazio Abbate è indagato dalla Procura di Ragusa in un’inchiesta per la presunta truffa legata agli indennizzi per la tromba d’aria che colpì Modica il 17 novembre 2021, quando Abbate era sindaco.
Le indagini riguardano fondi pubblici richiesti e in parte erogati per terreni che si trovano nel Comune di Ragusa e che, secondo l’accusa, non sarebbero mai stati colpiti dall’evento atmosferico.
Grande Sicilia – Mpa
Il deputato all’Ars Roberto Di Mauro, fino alla primavera scorsa assessore all’Energia, è indagato nell’inchiesta su presunti appalti “pilotati a pagamento” nell’Agrigentino, che ha portato a maggio scorso all’arresto di 5 persone.
Il deputato regionale Giuseppe Castiglione, attualmente sospeso dalla carica, è agli arresti domiciliari, accusato di voto di scambio politico-mafioso con il clan Santapaola nell’ambito dell’inchiesta Mercurio. La decisione del Gup sul rinvio a giudizio è prevista per il prossimo 17 febbraio.
L’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè è stato rinviato a giudizio per peculato e concorso in truffa aggravata con l’accusa di aver utilizzato per viaggi personali l’automobile assegnatagli dalla regione per 33 volte, tra marzo e novembre 2023.
Lega
Luca Sammartino, assessore all’Agricoltura e vicepresidente della regione, leader del partito in Sicilia, è stato rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta Pandora con l’accusa di corruzione.
Il processo è bloccato in attesa che la Corte Costituzionale si esprima sul conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato promosso dal Senato, in merito alla legittimità delle intercettazioni, e di conseguenza della loro utilizzabilità, considerato che furono effettuate nella segreteria politica che Sammartino condivide con la compagna, l’allora senatrice e oggi deputata Valeria Sudano.
Salvatore Geraci, deputato regionale e sindaco di Cerda è indagato per le presunte minacce al comandante dei vigili urbani a cui avrebbe chiesto di chiedere al questore la modifica del percorso previsto per la via Crucis, in modo da farla passare nei pressi dell’abitazione di un appartenente alla criminalità organizzata.
Forza Italia
Qualche giorno fa la Procura di Caltanissetta ha chiesto l’arresto del deputato regionale Michele Mancuso con l’accusa di corruzione.
Mancuso avrebbe ricevuto dall’associazione Genteemergente di San Cataldo una tangente di 12 mila euro, in tre tranche, come contropartita per un finanziamento pubblico di 98 mila euro per realizzare eventi e spettacoli in provincia di Caltanissetta.
Il deputato regionale Gaspare Vitrano è indagato dalla Procura di Palermo per tentata violenza privata nei confronti dell’allora direttrice di presidio dell’ospedale dei Bambini di Palermo.
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